“La bicicletta è un mezzo perfetto perché ti permette di andare ovunque in maniera sostenibile facendo anche attività fisica. Poi rappresenta la libertà e consente di ammirare con calma i paesaggi attraversati”. Umberto Aurelio Urbinati ha 19 anni, è nato a Ibiza (Spagna) ma da 11 anni abita a Cernusco sul Naviglio (Milano). Lo scorso 3 luglio è partito in bicicletta da casa sua in direzione di Capo Nord.

Un’avventura estrema in sella alla sua Locomotive Iron Duke che lo porterà a percorrere ben 9300 km da Cernusco sul Naviglio a Capo Nord andata e ritorno, divisi in 81 tappe con una media di percorrenza di 125 km al giorno.

Noi siamo riusciti ad intervistarlo mentre si trova in viaggio verso Capo Nord.

1. Tu sei un ciclo viaggiatore. Come nasce questa tua passione?

Nasce durante il covid perché volevo prendere aria fresca e uscivo in bici lungo il Naviglio. Poi i miei genitori mi hanno regalato una Coppi Mountain Bike 29, io avevo già messo via i soldi per comprare anche delle borse per la bici e ho iniziato a viaggiare.

2. Ci racconti quale è stato il tuo primo viaggio?

Nel 2023, quando ero ancora minorenne: Milano- Roma. In quel viaggio ho percorso 850 km divisi in 5 tappe (Parma, Zocca, Firenze, Grosseto, Vetralla).

3. Poi quali altri viaggi hai fatto?

Lo scorso anno Milano-Parigi, la mia prima avventura in Europa: 1100 km in 7 tappe, dal 10 al 17 giugno 2024. Poi a luglio dello stesso anno ho percorso 800 km lungo la Pianura Padana con varie tappe e lo scorso inverno Trieste-Budapest: 740 km in 7 giorni di pedalata divisi in varie tappe. In quest’ultimo caso, è stato un viaggio in condizioni estreme, con le temperature che scendevano anche a -11 gradi.

4. Arriviamo al viaggio di adesso: Milano-Capo Nord andata e ritorno. Come nasce l’idea di questa avventura?

La sto programmando da quando mi sono avvicinato a questo mondo: è un sogno che si realizza. La pianificazione è iniziata nell’ottobre 2024 ed è continuata per 5 mesi intensi. Le tappe totali sono 81, 38 all’andata e un po’ di più al ritorno perché attraverserò i paesi Baltici e la costa finlandese per andare sulle isole Åland a trovare alcuni amici.

5. Cosa porti con te in questi viaggi?

Solitamente prendo sempre 4 borse, due piccole che tengo davanti e due dietro, mentre per questo viaggio ho deciso di portarne sei (3 davanti, 2 sul portapacchi e 1 sul manubrio). Porto con me vestiti vari, un kit con i medicinali e il cibo per essere indipendente per circa 10 giorni. Poi viaggio sempre con una tenda basica da trekking e un fornellino: prima ne usavo uno a gas ma altri ciclo viaggiatori mi hanno detto che il gas a Nord non c’è, così per questo viaggio ne ho portato uno che è multi-combustibile.

6. Per te la bicicletta è molto importante per la sostenibilità. Vuoi lanciare un messaggio ai lettori?

Voglio dire che si può viaggiare con qualsiasi bicicletta, non c’è una bici migliore per viaggiare, ma quella migliore è quella che hai in cantina. In pratica, non esiste una bicicletta perfetta per viaggiare, ma c’è una bici perfetta per te per viaggiare. Quindi, non serve spendere moltissimo e tutti lo possono fare!

Potete seguire il viaggio di Umberto sulla sua pagina Instagram: @umbyz_travelbike635

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