Nel Decreto Rilancio appena approvato, è stato confermato un bonus mobilità del valore massimo di 500 euro. La misura da 120 milioni di euro fa parte degli incentivi alla mobilità sostenibile, che sarà indispensabile per limitare le emissioni di anidride carbonica nei prossimi mesi: a causa delle misure anti-contagio da coronavirus, l’utilizzo dei mezzi pubblici in città sarà fortemente ridotto per consentire l’adeguato distanziamento sociale, con conseguente possibile aumento delle automobili e di conseguenza delle emissioni.

Chi potrà usufruire del bonus?

Per accedere al contributo non è necessaria alcuna limitazione di reddito, ma è necessario rientrare strettamente nel parametro del luogo di residenza. Il bonus è destinato a tutti i residenti maggiorenni che vivono nei capoluoghi di Regione, di Provincia, nelle città metropolitane e nei comuni con più di 50.000 persone.

Rimangono quindi escluse tutte le persone che lavorano in grandi città (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze…) ma abitano in piccoli comuni limitrofi, e che solitamente si spostano con i mezzi pubblici.

Sarà inoltre retroattivo, e potranno beneficiarne tutti coloro che hanno acquistato il proprio mezzo a partire dal 4 maggio.

Come funziona il rimborso?

ll bonus mobilità copre il 60% della spesa per l’acquisto di un mezzo green, fino a un tetto massimo di 500 euro. Perciò, ad esempio, acquistando un monopattino elettrico che costa 500 euro, si otterrà un rimborso pari a 300 euro (60% del prezzo). Se invece si acquista una bicicletta a pedalata assistita da 1000 euro, in quel caso sarà possibile ottenere 500 euro di rimborso.

Quali mezzi si possono acquistare con il bonus mobilità?

Il Decreto è molto specifico al riguardo. La lista comprende:

  • Biciclette comuni
  • Biciclette elettriche
  • Biciclette a pedalata assistita
  • Monopattini elettrici
  • Monowheel
  • Hoverboard

Come richiedere il rimborso?

Non è ancora chiaro come si potrà accedere al bonus mobilità. Due sembrano essere le modalità più probabili. Nella prima sarebbero gli stessi cittadini a richiedere il rimborso, caricando lo scontrino o la fattura d’acquisto su un apposito sito internet (come successo per la richiesta rimborsi di biglietti per treni e aerei). La seconda modalità prevede che si acquisti il mezzo elettrico già scontato, e sarebbe il commerciante a dover richiedere il bonus allo Stato.

Il bonus mobilità sarà attivo fino al 31 dicembre 2020, mentre a partire dal 1° gennaio 2021 per poterne beneficiare sarà necessario rottamare un autoveicolo o un motoveicolo inquinante, con incentivi di 1.500 e 500 euro rispettivamente.

Non resta che attendere, nei prossimi giorni, una conferma.

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