Da cosa nasce il progetto?

La storia di questo progetto, raccontata sul sito web di Africa Rivista, inizia da una serie di problemi intrecciati tra di loro. Elenchiamoli:

1. Purtroppo, in molte città africane, la corrente elettrica a intermittenza, con frequenti interruzioni (oltre ai furti di cavi), non permette un servizio ferroviario dignitoso, nemmeno in Sudafrica.

2. La compagnia elettrica statale, ormai da molti anni, ha iniziato a limitare l’utilizzo di energia, con inevitabili conseguenze ancora peggiori anche sull’utilizzo dei treni. 

3. I suddetti disagi si moltiplicano per il fatto che chi è povero, molto spesso non può permettersi viaggi in automobile; il treno rimane il mezzo più economico ed è quindi essenziale per la maggior parte degli abitanti.

Il progetto

Si tratta di difficoltà oggettive, che alcuni giovani intraprendenti vedevano affrontare concretamente ogni giorno dai loro genitori. Per questi ultimi il treno è sempre stato un mezzo indispensabile per raggiungere il luogo di lavoro. 

Così, una ventina di studenti di Soshanguve (a nord della capitale Pretoria) si sono riuniti e hanno cercato una soluzione sostenibile, che potesse andare incontro alle esigenze della popolazione locale, sfruttando una fonte d’energia che in Africa c’è in abbondanza: il sole. 

Cosa hanno realizzato? Un prototipo di un treno con pannelli fotovoltaici, realizzato grazie all’intervento del governo, che a oggi è già attivo nel Paese e viaggia a 30 km/h. Tuttavia ha ancora dei limiti: per esempio, consente di effettuare solo 10 viaggi di andata e ritorno. 

Un’idea per nuovi investimenti

Quello che conta è che l’idea si sia effettivamente concretizzata, perché potrebbe diventare un ottimo spunto di investimento per imprenditori del settore e diventare un progetto strutturale. 

Il tutto grazie all’intraprendenza di un gruppo di giovani sudafricani che, uniti dalla voglia di progettare qualcosa per migliorare la situazione del loro Paese, hanno trovato una soluzione realizzabile che, oltretutto, è anche completamente sostenibile.

Share.
GUIDASOSTENIBILE_ICO

Le informazioni sono raccolte attraverso siti di parti terze. Guida Sostenibile non si assume la responsabilità della loro veridicità. Consigliamo un confronto con le case produttrici prima di effettuare un acquisto.
Per informazioni scriveteci a info@guidasostenibile.it per contattare la redazioni scrivete a redazione@guidasostenibile.it

Project by