Si sente sempre più parlare di rivoluzione elettrica dei trasporti, un passaggio che, se attuato con efficacia e criterio, potrebbe cambiare completamente il modo in cui abbiamo sempre immaginato il trasporto pubblico e privato. Ma dove si colloca oggi il trasporto ferroviario nell’affresco dell’ecosostenibilità che sta venendo disegnato in questi anni? Ebbene, come qualcuno forse già immagina, i treni sono attualmente i veicoli pubblici più eco-friendly al mondo, proprio per loro stessa natura: sin dagli anni 90 infatti la maggior parte dei treni regionali e a lunga percorrenza sono trainati da locomotive elettriche che minimizzano le emissioni nocive e vantano prestazione migliori rispetto alle controparti diesel, ormai largamente in disuso. Possiamo quindi dire, senza margine d’errore, che in questo periodo storico, in cui il rispetto per l’ambiente rappresenta una priorità assoluta, il trasporto su rotaia è una scelta vincente, oltre ad essere spesso anche l’opzione più economica.

Alta velocità a basso consumo

Non sorprende scoprire che i picchi di efficienza in questo senso vengono raggiunti dai treni ad alta velocità, da sempre crogioli di innovazione in questo settore. L’unità di misura che va presa in considerazione sono i kWh per p-km, ovvero il consumo energetico per passeggeri per km: basti pensare che per trasportare 100 passeggeri per un km in media un treno ad alta velocità consuma 3 kWh, approssimativamente l’energia necessaria per fare 3 lavatrici. Il punto di forza di questo tipo di treni veloci risiede nella capacità di trasporto di un gran numero di passeggeri, a velocità costante e con una dissipazione di energia ridotta al mimino, probabilmente destinata a diminuire ulteriormente con l’introduzione di treni ad idrogeno e a levitazione magnetica.

Trenord e Trenitalia

In aggiunta a questo primato del trasporto ferroviario per quanto riguarda la mobilità green non mancano nemmeno le campagne di sensibilizzazione per i viaggiatori ancora poco ferrati in queste tematiche. Trenord, per esempio, ha recentemente lanciato l’iniziativa Green Train, una nuova funzione presente nel sito della compagnia ferroviaria che consente di quantificare, mediante una comparazione auto-treno, il risparmio di gas serra generato dal proprio percorso e il costo di un viaggio in treno rispetto ad uno in automobile.

Contemporaneamente, importanti piani green stanno venendo adottati anche da Fs Italiane e Trenitalia, che implementeranno proprio nel corso del 2020 un piano green volto a ridurre l’uso della plastica monouso a bordo dei treni Freccia di ben 300 tonnellate, progetto che rientra in pieno nell’orizzonte del Green New Deal della Commissione Europea.

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