Vi piacerebbe se in futuro esistesse una pista ciclopedonale di una lunghezza tale da riuscire ad attraversare tutta la città? Se la vostra risposta fosse affermativa, allora potreste iniziare col trasferirvi a Dubai con la speranza che il progetto “The Loop” della società Urb vada veramente a buon fine.

Stiamo parlando di un progetto davvero avveniristico che prevede la realizzazione di un’infrastruttura ciclopedonale lunga ben 93 km che mette al centro la sostenibilità.

Per ora parliamo di un modello ancora sulla carta, ma è stato recentemente diffuso il render. Basta guardare le immagini per immergersi nel sogno pensando che si stia avvicinando alla realtà. Con la speranza che in futuro possa diventare un esempio virtuoso anche per le città italiane, evitandovi così un trasferimento abbastanza impegnativo!

Le caratteristiche sostenibili del percorso

Il percorso progettato sarà circondato dal verde con la presenza anche di molti punti per sport e fitness. Tutto sarà incentrato sulla sostenibilità: sfrutterà, infatti, l’energia cinetica, ossia i passi di chi cammina o pedala sullo specifico manto stradale con generatori di induzione elettromagnetica. È stato realizzato con pneumatici riciclati, superando in questo modo anche il problema dello smaltimento delle gomme (almeno in parte).

L’alimentazione di “The Loop” includerà anche altre fonti rinnovabili. È previsto un progetto per raccogliere l’acqua piovana e la presenza di fattorie verticali che produrranno cibo a km0.

Visto il clima desertico, il percorso sarà climatizzato per permettere ai cittadini di muoversi al suo interno con una temperatura accettabile.

Gli obiettivi e le tempistiche

Il progetto è ambizioso così come gli obiettivi che si pone Dubai, metropoli con oltre 3 milioni d’abitanti. Diventare una “città dei 15 minuti“, dove ogni luogo possa essere raggiunto in poco tempo solo con la mobilità sostenibile e far diventare la bicicletta il principale mezzo di trasporto entro il 2040.

“The loop” potrebbe essere una buona soluzione per convincervi a muovervi a piedi o in bici, senza più sentire la necessità di mettervi alla guida dell’auto? Se è così, non rimane che una domanda: chissà se verrà realizzata concretamente e, magari, replicata anche in altre città?

Per rispondere a questa domanda, non ci resta che attendere e sembrerebbe neanche troppo. La prima fase di realizzazione, infatti, potrebbe già iniziare entro la fine del 2023.

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