Quello delle auto elettriche è un mercato in espansione che vede sempre più automobilisti interessati all’acquisto di un nuovo mezzo green.

In molti casi, quindi, si tratta di persone che si avvicinano a questo mondo per la prima volta ed è per questo che diventa ancora più importante richiedere un test drive prima di comprare una nuova auto elettrica, a maggior ragione se si tratta della prima volta.

Così abbiamo deciso di fornire alcuni consigli da tenere in considerazione quando si effettua un test drive*.

I consigli

Innanzitutto, può essere utile cercare di farsi lasciare l’auto dal concessionario uno o due giorni (anche se solitamente i tempi per la prova sono minori), per riuscire a rilevare al meglio i consumi e testare l’auto nei tragitti che si percorrono abitualmente, tenendo sempre in considerazione che con il freddo l’autonomia può diminuire fino al 40%.

1. Comprendere la capacità della batteria

Prese in considerazione queste premesse, la prima cosa a cui prestare attenzione è la capacità della batteria, che è misurata in KWh: il costruttore impedisce che possa essere utilizzata al 100% della sua reale capacità, quindi bisogna sempre concentrarsi sulla capacità netta della stessa, che si può trovare nelle schede tecniche del veicolo.

2. Informarsi sulla potenza di ricarica

In secondo luogo, bisogna informarsi sulla potenza di ricarica: le auto elettriche si ricaricano in corrente alternata (AC) e spesso, ma non sempre, in corrente continua (DC).

Come spiegato anche dal sito vaielettrico.it, solitamente le performance di ricarica dichiarate in corrente alternata sono rispettate, mentre è sempre meglio fare una prova di ricarica fast: prima di metterci alla guida dell’auto, quindi, è utile verificare la presenza di colonnine di ricarica nei paraggi, dove effettuare una ricarica veloce dal 20% all’80%, rilevando i tempi.

3. Quanto caricare l’auto?

Il costruttore, inoltre, per prolungare la vita della batteria e avere prestazioni invariate nel tempo, consiglia di non lasciare per molto tempo la propria auto carica al 100% o scarica sotto il 20%. Per fare questo è utile impostare un livello di carica all’80% o, se non possibile, temporizzarla.

È bene ricordare che si tratta di raccomandazioni dei costruttori mirate a ottimizzare al massimo la durata della batteria, che comunque ha una vita di almeno 160.000 Km o 8 anni.

4. L’auto deve soddisfare le nostre aspettative

In ultimo, controllare che l’auto sia già dotata dei cavi per la ricarica, senza dimenticare che in generale deve rispondere alle nostre aspettative anche dal punto di vista di prestazioni, comfort alla guida ed estetica.

* Si ricorda che il test drive è gratuito e va richiesto direttamente alle concessionarie che in molti casi permettono anche di prenotarlo online.

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