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Attualità

Strade Future: tra sostenibilità e arte pubblica

Arte e sostenibilità possono andare a braccetto; lo sta dimostrando “Strade Future”*, progetto di sostenibilità e arte pubblica, realizzato a Roma dall’associazione Ar2gether con il collettivo Sbagliato. 

Un progetto in occasione della Settimana europea della mobilità

Un progetto innovativo e creativo, realizzato in occasione della Settimana europea della mobilità 2022 (16-22 settembre). L’obiettivo è mostrare concretamente quanto arte, ambiente e uomo possano non solo convivere, ma anche creare qualcosa di spettacolare.

Il primo intervento

È proprio una meraviglia l’installazione del collettivo Sbagliato, un insieme di designer e architetti. Parliamo di tre grandi sculture, repliche dei pilastri, illuminate di notte da luci a led in un’area di 1.300 metri quadrati. È possibile assistere a questo spettacolo visivo fino al prossimo 29 dicembre. Dove? All’ingresso dell’Auditorium, tra i pilastri del Viadotto di Pier Luigi Nervi.

Le sculture sono utilizzabili come sedute, permettendo al pubblico di diventare parte attiva dell’opera d’arte. Queste sono installate nei pressi della pista ciclabile, alla quale è stata applicata una particolare vernice detta “fotoluminescente”: questa assorbe luce di giorno e ne emana una fluorescente di notte, in modo da aumentare la visibilità e la sicurezza. 

Sui pilastri del Viadotto è stato applicato anche un trattamento trasparente fotocatalitico, antismog, antivirale e autopulente. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria in un tratto di strada in cui il traffico è particolarmente intenso. 

Il secondo intervento

Fino al 15 ottobre, sui muraglioni di Lungotevere Tor di Nona, sono stati installati 22 pannelli, costituiti da materiali riciclabili e inchiostri a base d’acqua, privi di solventi. Vi è anche un coinvolgimento della segnaletica orizzontale della pista ciclabile, resa fotoluminescente.

Questi pannelli rappresentano una serie di immagini fotografiche di un giardino segreto sotto la città; probabilmente per far pensare alla rigogliosa natura presente a Roma nel passato. 

Sono tutti esempi concreti che fanno comprendere l’importanza della sostenibilità e quanto sia possibile rendere le nostre città più sostenibili. Non solo, perché dimostra quanto sia più piacevole anche la nostra vivibilità. Il tutto ci viene raccontato grazie allo straordinario potere dell’arte!

Qui trovate tutte le informazioni e il programma completo del progetto. Sono numerose le collaborazioni al progetto. Tra queste le più importanti sono quella del Parlamento Europeo, con il patrocinio di Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e Ministero della Cultura; presenti anche la Regione Lazio, Roma Capitale, Municipio II e Federazione Ciclistica Italiana.

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Attualità

Zeekr M-Vision: ecco il robotaxi elettrico a guida autonoma

Vi piacerebbe salire sulla vostra automobile senza più dover pensare alla guida, dedicando il tempo del viaggio ad altre utili o divertenti attività? Probabilmente in futuro diventerà la normalità e ci sono aziende che stanno già cercando di velocizzare questo passaggio. È il caso di Zeekr, marchio del gruppo cinese Geely, che recentemente ha presentato M-Vision, il suo prototipo di un robotaxi elettrico a guida autonoma.

Volete saperne di più? Continuate a leggere il nostro articolo!

La piattaforma SEA-M

Questo futuristico veicolo si baserà su una piattaforma denominata SEA-M, la quale consentirà di progettare veicoli con interni più ampi, ingressi al mezzo più agevoli, schermi multifunzionali per far sì che i passeggeri potranno restare connessi a Internet durante il viaggio e molto altro.

Quando sarà disponibile questa piattaforma? Sembrerebbe nel 2024 per la produzione in serie.

Le caratteristiche di M-Vision

Sono emersi i primi dettagli per quanto riguarda M-Vision. Fari rigorosamente a led, sensori diffusi su varie parti della carrozzeria, portiere scorrevoli, assenza di volante e quindi di conducente, con i 5 posti riservati ai passeggeri ed elevati standard dal punto di vista della sicurezza.

La plancia ha un grande display con altoparlanti ai lati. I sedili si potranno anche ruotare a 180 gradi in modo da comunicare meglio tra passeggeri e creare una situazione simile a quella di casa, visto che sono presenti anche tavoli pieghevoli.

Mezzi per il car sharing

Secondo le prime indiscrezioni, questi radiotaxi inizialmente saranno utilizzati soltanto per i servizi di car sharing in alcune città americane e dovrebbero essere predisposti per effettuare 500 mila km in 5 anni (mediamente 16 ore al giorno).

Ora non resta che attendere che l’azienda fornisca ulteriori dettagli tecnici!

I robotaxi

Doverosa parentesi: cosa sono i robotaxi? Si tratta di veicoli con guida autonoma senza conducente che, però, prevedono comunque la presenza di una sorta di “autista” che monitori la vettura.

Alcuni di questi mezzi sono già diffusi negli Stati Uniti, ad esempio a San Francisco, dove però viaggiano solo su alcune strade, ad una velocità massima più ridotta (autolimitata a 100 km/h) e non funzionano con pioggia o scarsa visibilità, ma ci sono aziende che adottano criteri ancora più stringenti per la circolazione di questi innovativi veicoli green.

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Attualità

General Motors investe a 360 gradi nella mobilità elettrica

Il numero di case automobilistiche che sceglie di investire in maniera rilevante sull’elettrico cresce a vista d’occhio. Tra queste c’è anche General Motors che, nel 2020 ha deciso di svelare il suo programma quinquennale di 27 miliardi di dollari. I soldi stanziati verranno utilizzati per la mobilità elettrica e la guida autonoma, oltre a trenta nuove auto elettriche in arrivo entro il 2025. 

Proprio per concretizzare questo programma, tra l’altro, l’azienda recentemente ha anche presentato tre nuovi motori di ultima generazione, chiamati Ultium Drive.

I nuovi motori

General Motors ha realizzato 3 versioni di questo innovativo motore. Il primo più piccolo a induzione da 62 kW utilizzabile come motore secondario di supporto. Il secondo a magneti permanenti da 180 kW specifico per la trazione anteriore. Il terzo anch’esso a magneti permanenti, è da 255 kW utilizzabile sia per la trazione anteriore sia per la trazione posteriore. 

Minor impatto ambientale e meno inquinanti

Ma qual è la particolarità di questi motori? Le principali riguardano il minor impatto ambientale, anche grazie ai magneti permanenti che riducono la dipendenza da materiali pesanti, e i minori inquinanti grazie alla chimica di queste particolari batterie. Quest’ultima scelta permette di ridurre i costi fino al 60%. 

Inoltre, le Ultium Drive sono innovative anche dal punto di vista tecnologico perché prodotte con ampio utilizzo dell’intelligenza artificiale. Per vederli all’opera concretamente bisognerà attendere poco tempo perché sembra che saranno utilizzati per il nuovo Hummer elettrico, in uscita nel 2023. 

Gli altri investimenti 

General Motors a fine settembre ha annunciato un investimento di 760 milioni di dollari per la conversione della sua fabbrica statunitense di Toledo (Ohio) dalla produzione di motori tradizione a quella di “power unit” per i veicoli elettrici.

Una vera e propria politica green, quella intrapresa dalla casa automobilistica statunitense, che prevede sostanziosi investimenti, mostrando di credere con convinzione in un futuro dell’automotive sempre più sostenibile.

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Attualità

Le luci di Natale diventano sostenibili

Quanto è bello nel periodo natalizio vedere le città addobbate e illuminate? Quanto è anche difficile, però, sostenere questi costi per l’illuminazione in un periodo come questo, in cui i prezzi dell’energia elettrica sono schizzati alle stelle? 

Il rischio è di trovarsi di fronte a città cupe, buie e tristi in un momento dell’anno che, invece, dovrebbe essere sinonimo di gioia. Proprio per evitare tutto ciò, c’è chi ha deciso di sfruttare il mezzo sostenibile per eccellenza: la bicicletta. Scopriamo insieme come.

I vantaggi della bicicletta

Pedalando si produce energia cinetica e perché non decidere di utilizzarla anche per alimentare gli alberi di Natale che vengono allestiti nelle nostre città? È la strada che hanno deciso di intraprendere molte amministrazioni comunali, in particolare di questi tempi in cui vi è una maggiore attenzione sul risparmio energetico.

Si tratta anche di un’ottima occasione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della sostenibilità ambientale. Non trascurabile il fatto che la bici permette di divertirsi, socializzare e anche mantenersi in forma anche durante il periodo natalizio.

Con diverse modalità ma un obiettivo comune, sono molte le città che hanno deciso di allestire un albero di Natale le cui luci si accendono pedalando. 

Alcuni esempi

Qui vi proponiamo alcuni esempi. Nella piazza del Comune di Livigno, sono state posizionate delle bici a dinamo collegate ad un generatore che permette a chi pedala di illuminare un grande abete; la stessa cosa avviene a Trento, ma anche nei Comuni di Granarolo (Bologna) e Borno (Brescia). 

L’associazione “Oltre la Scuola” di Bormio ha lanciato l’idea in collaborazione con l’amministrazione comunale e alcuni studenti.

Altre soluzioni per il risparmio energetico

Alcune città, poi, hanno trovato altre soluzioni per il risparmio energetico. A Bergamo quest’anno si è deciso di non rinunciare alle luminarie, installando luci a led con timer che limitano l’accensione allo stretto tempo necessario, con un risparmio energetico del 50%. 

La crisi energetica ha alimentato anche la fantasia e l’ingegno delle amministrazioni comunali che, non volendo assolutamente rinunciare alla magica atmosfera delle festività, hanno optano per un Natale a tutti gli effetti green.

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