Nel 2001 era stato presentato dal suo inventore Dean Kamen come il mezzo elettrico che avrebbe completamente rivoluzionato la mobilità. Invece, non è riuscito neanche a tagliare il traguardo dei 20 anni. Lo scorso 15 luglio, infatti, la biga elettrica di Segway, monopattino autobilanciato a ruote parallele, è uscita definitivamente dal mercato. Lo ha annunciato proprio la Ninebot, società cinese che aveva acquistato Segway nel 2015, confermando la cessazione della produzione dell’ultima versione chiamata Pt, che era finora assemblata presso lo stabilimento americano di Bedford nel New Hampshire.

Le vendite non sono mai decollate

La scelta è dovuta al fatto che le vendite di questo mezzo elettrico non sono mai decollate, assestandosi intorno all’1,5% del fatturato della Ninebot. Se pensiamo che al suo debutto Kamen puntava a vendere 100.000 esemplari al mese, mentre se ne sono venduti soltanto 140.000 in tutto il mondo in meno di vent’anni, possiamo capire meglio la decisione della società.

Le cause del flop

Ma quali sono le cause che hanno portato a questo insuccesso? Sicuramente era costoso: il prezzo si aggirava intorno ai 5 mila euro. Inoltre era pesante: circa 38 Kg. Poi nella sua storia ci sono stati anche una serie di problemi. Ad esempio, nel 2003 i primi mezzi venduti furono richiamati perché con la batteria quasi scarica avevano pericolosi problemi di equilibrio. E gli incidenti accaduti anche a personaggi famosi non mancarono: uno su tutti quello dell’allora presidente Usa George W. Bush in vacanza nel Maine nel 2003.

Avvenne anche un episodio tragico con l’allora proprietario, Jimi Heselden, che aveva rilevato la società nel 2010, il quale morì proprio a bordo di una versione per l’outdoor, cadendo da una scarpata. Un insieme di concause quindi ha portato il Segway a non raggiungere il successo sperato dal suo inventore, senza sostanzialmente mai diffondersi per uso privato ma rimanendo prerogativa dei servizi turistici, forze di polizia o responsabili di sicurezza.

La società investirà sui monopattini elettrici

Ora 21 dipendenti dello stabilimento di Bedford, nel New Hampshire, saranno licenziati. La produzione dell’azienda continuerà però, concentrandosi prevalentemente sui kart a tre ruote e i monopattini elettrici. Sono proprio questi ultimi i mezzi sostenibili, più economici e facili da pilotare, che negli ultimi anni stanno riscuotendo un grande successo per un uso urbano da parte dei cittadini. In Italia, soprattutto dopo il lockdown, è sempre più frequente vedere persone di tutte le professioni e di tutte le età utilizzarli regolarmente. Potrebbe rivelarsi quindi un investimento più fortunato di quello del Segway.

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