Percorrere 50 km in soli 15 minuti. Un sogno? Forse sì, ma ancora per poco. Nel prossimo futuro queste tempistiche diventeranno realtà per chi vorrà partire da Chioggia per arrivare all’aeroporto di Venezia. Un progetto nascente che prevede la realizzazione di un vertiporto.

Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

La definizione

Il vertiporto è un aeroporto specifico per il decollo e l’atterraggio dei velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale, chiamati eVTOL.

Il primo vertiporto a Roma

Il primo in Italia è stato inaugurato a Fiumicino il 6 ottobre dello scorso anno e, grazie a questi particolari mezzi green volanti, permette di raggiungere il centro di Roma da Fiumicino in una ventina di minuti.

Ma quando saranno aperti al pubblico questi servizi? Secondo i manager delle realtà che hanno collaborato alla realizzazione del progetto (Aeroporti di Roma, Atlantia, UrbanV e Volocopter) non bisognerà attendere troppo tempo. Sembrerebbe, infatti, che la cittadinanza potrà iniziare ad usufruirne già nel 2024.

Le caratteristiche dei mezzi green

Stiamo parlando di una sorta di “taxi volante”, inizialmente con pilota ad un costo che dovrebbe essere una via di mezzo tra quello di un taxi e di un elicottero, mentre dal 2030 senza pilota con il prezzo del servizio che molto probabilmente scenderà, arrivando a costare intorno ai 100 euro. Ora l’autonomia di questi mezzi è di circa 35 km ma in futuro dovrebbe salire tra i 150 e i 200 km.

Il progetto in Veneto

Recentemente è stato presentato un progetto simile anche in Veneto dal gruppo SAVE, per la futura realizzazione del primo vertiporto della regione a Chioggia.

Qui per ora tutto è ancora in fase embrionale: il Comune di Chioggia ha delegato la società UrbanV per avviare uno studio specifico, in modo da analizzare nel dettaglio tutti gli aspetti specifici in merito alla futura infrastruttura.

Un progetto che vorrebbe far volare non solo le persone ma anche le merci (comprese urgenti forniture sanitarie) e ha l’ambizioso obiettivo di non limitarsi a poche città ma vuole diventare il più possibile diffuso e capillare (per esempio, ne sorgeranno due anche nell’aeroporto di Venezia) proprio perché i realizzatori credono fortemente in una futura espansione degli eVTOL.

Alcuni dati

Una previsione che ha anche basi solide: secondo Morgan Stanley (banca d’affari con sede a New York), questo settore entro il 2040 potrebbe valere fino a 1 trilione di dollari con una rapida crescita del numero di produttori già nella decade precedente.

Quindi, preparatevi a spiccare il volo con la soddisfazione di contribuire alla riduzione dell’inquinamento guardando dall’alto in tutto relax gli automobilisti imbottigliati nel traffico che, invece, sono costretti a restare in coda sospesi tra nervosismo e smog!

Share.
GUIDASOSTENIBILE_ICO

Le informazioni sono raccolte attraverso siti di parti terze. Guida Sostenibile non si assume la responsabilità della loro veridicità. Consigliamo un confronto con le case produttrici prima di effettuare un acquisto.
Per informazioni scriveteci a info@guidasostenibile.it per contattare la redazioni scrivete a redazione@guidasostenibile.it

Project by