“Realizzare abbigliamento tecnico naturale che non danneggi il pianeta e ispiri una vita di azione e avventura”. È la missione di Mons Royale, azienda nata nel 2009 tra le montagne della Nuova Zelanda che realizza abbigliamento sportivo e lo fa puntando sulla sostenibilità.
Come? Per scoprirlo, non vi resta che continuare a leggere il nostro articolo!
La sostenibilità al centro
Questa azienda dimostra come anche l’abbigliamento possa andare a braccetto con l’attenzione all’ambiente.
In che modo? In questo caso, Mons Royale ha deciso di utilizzare quasi esclusivamente lana merino (che rappresenta oltre il 90% della loro produzione) per la realizzazione dei vestiti sportivi specifici per alte prestazioni in vari ambiti: dallo sci, al ciclismo fino allo snowboard.
Le caratteristiche della lana merino
La particolarità della lana merino consiste nel fatto che si tratta di un materiale biodegradabile, rinnovabile ed è una fibra che riesce a decomporsi in modo naturale. Inoltre, parliamo di un materiale che è riciclabile al 100% consentendo anche la circolarità: infatti, può essere riutilizzato per nuovi tessuti o anche trasformato in un isolante naturale.
Gli altri aspetti sostenibili
Ma l’impegno green di questa azienda non finisce qui. Mons Royale ha anche deciso di “eliminare il 90% delle plastiche vergini negli imballaggi e nelle etichette – come riportato dal sito web iconaclima.it -, optando per materiali riciclabili o compostabili. Dal trasporto, che privilegia navi container invece di aerei per ridurre le emissioni di CO2, alla produzione, ogni fase è pensata per minimizzare l’impatto”.
Questo tipo di materiale, inoltre, richiede meno lavaggi e, quindi, un minore consumo di acqua e non inibisce le prestazioni sportive, anzi è particolarmente adatto per gli atleti che cercano elevate performance.
La certificazione ZQ
C’è poi un altro fattore che garantisce il rispetto dell’ambiente a tutto tondo: la certificazione ZQ che accerta la provenienza da allevamenti che rispettano rigorosi standard etici e ambientali, tra i quali il benessere animale, la tracciabilità e la sostenibilità. Proprio per questo c’è una stretta collaborazione con gli allevatori locali che condividono gli stessi valori etici.
Insomma, questo marchio dimostra come anche le aziende possano prestare attenzione alla sostenibilità, senza perderci in standard qualitativi, puntando su materie prime naturali che, anche dopo il loro utilizzo, non inquinano l’ambiente ma puntano sull’economia circolare.
