Per salvaguardare l’ambiente basterebbe che ognuno di noi facesse la sua parte, con piccoli accorgimenti, comportamenti virtuosi e scelte responsabili. Da questo punto di vista, risulta davvero indispensabile partire dalla mobilità per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo.

Proprio con questi presupposti, Regione Lombardia ha pubblicato sul suo sito internet una serie di “buone pratiche” che, se adottate, ci potrebbero rendere parte attiva nella salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.

Alcuni consigli

Innanzitutto è bene privilegiare l’utilizzo della bicicletta e dei mezzi pubblici, specialmente se ci si deve muovere per brevi tragitti. Poi c’è anche il car sharing, che riduce il numero di veicoli in circolazione.

Se, invece, diventa necessario l’utilizzo della propria automobile si possono comunque adottare degli accorgimenti per inquinare il meno possibile.

I seguenti consigli valgono sia per ridurre le emissioni di Co2 alla guida di auto a motore termico sia per risparmiare energia nelle auto elettriche:

  1. mantenere una velocità moderata in autostrada (viaggiare a 110 Km/h anziché a 130 Km/h può ridurre i consumi anche fino al 30%);
  2. viaggiare ad un’andatura regolare, evitando brusche frenate e accelerazioni;
  3. non premere l’acceleratore per scaldare il motore all’accensione;
  4. spegnere il motore quando si è fermi in coda o in sosta prolungata;
  5. fare regolarmente il check up dell’auto;
  6. controllare una volta al mese la pressione degli pneumatici ed eliminare i pesi superflui dalla vettura;
  7. privilegiare le gomme energy saver, che riducono i consumi fino al 3% in città e fino al 5% su tragitti extraurbani.

Le scelte al momento dell’acquisto

Ma quali sono le scelte responsabili da adottare al momento dell’acquisto?

In primo luogo, privilegiatI i veicoli elettrici, tenendo in considerazione che non hanno emissioni allo scarico e che i nuovi modelli hanno anche un’elevata autonomia di percorrenza.

Se, però, la vostra scelta ricade su auto a motore termico, optate per quelle di classe euro 6 (o almeno euro 5), più recenti e meno inquinanti, tenendo conto che le alimentazioni diesel inquinano di più. Mentre se non avete la possibilità di acquistare un nuovo veicolo e il vostro non è recente, installate filtri antiparticolato omologati, i quali consentono di abbattere le emissioni di polveri sottili.

Passando poi ai motocicli o ciclomotori, è meglio scegliere quelli a quattro tempi che sono meno inquinanti e più performanti, rispetto ai due tempi. Anche in questo caso, scegliete la classe più recente disponibile sul mercato.

Alcuni dati

Se già prima della pandemia in Italia l’uso del mezzo privato era massiccio, secondo le ricerche pubblicate a ottobre scorso sull’Osservatorio Mobilità e Sicurezza di Continental un italiano su due si è spostato in auto per paura del contagio (+22,5% rispetto al 2019).

Quindi, anche alla luce di questi dati, comprendiamo bene quanto diventino ancora più importanti le nostre scelte per una mobilità sempre più sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

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