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What If

Lo skateboard elettrico extra-terrestre

Secondo la previsione più ottimistica di Elon Musk l’uomo potrà raggiungere Marte già nel 2026, ma non preoccupatevi perché male che vada (come invece dice la Nasa) questo potrebbe accadere nel 2033.

Allora, perché non iniziare già a pensare al momento in cui potremo scambiarci tranquillamente un saluto sul Pianeta Rosso? Magari proprio mentre sfrecciamo l’uno a fianco all’altro alla guida di un mezzo elettrico?

La nostra visione dello skateboard “marziano”

Proprio ora che i recenti atterraggi su Marte del rover Perseverance della Nasa (lo scorso 18 febbraio) e il rover cinese Zhurong (il 15 maggio) hanno nuovamente acceso i riflettori su Marte, portando con sé sogni e speranze di una futura presenza umana, noi abbiamo voluto portarci avanti, iniziando ad immaginare il momento in cui l’uomo abiterà questo pianeta e, per non farci trovare impreparati, abbiamo già pensato ad un inedito modello di micromobilità extra-terrestre, ovviamente green.

Di cosa si tratta? Parliamo di uno skateboard elettrico con pannelli solari integrati su un lato, in grado di ricaricare il mezzo oppure la tuta dell’astronauta durante un’ipotetica escursione. Questo inedito skateboard avrà ruote larghe e indipendenti per muoversi in sicurezza su terreni accidentati, mentre il design sarà ispirato proprio ai rover spaziali.

Quali saranno le funzioni? Potete immaginarle anche voi…

Ma a cosa servirà questo originale mezzo sostenibile?

Noi abbiamo pensato che potrebbe essere in grado di aiutare l’astronauta con una serie di funzioni, per esempio il trasporto di oggetti pesanti.

Ma non solo… Abbiamo voluto esagerare con la fantasia e, azzardando un po’, abbiamo immaginato che questo speciale skateboard potrà essere utile anche in caso di uno “space” happy hour.

Come? Trasportando un originale spillatore di birre elettrico che si ricaricherebbe in automatico. Anche perché, tra l’altro, si dice che il luppolo crescerà bene nel terreno marziano!

Allora, perché no, magari questo aperitivo lo potremo fare in compagnia di un nostro amico marziano che poi accompagneremo a casa proprio a bordo del nostro invidiabile skateboard!

Ma quali potrebbero essere le altre funzioni? L’input noi ve lo abbiamo dato, ora tocca a voi dare sfogo all’immaginazione. Divertitevi! Siete liberi di dare spazio a tutta la vostra fantasia.

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What If

L’auto-aspiratore: il mezzo green che raccoglie i rifiuti sulla strada

L’auto-aspiratore: il mezzo green che raccoglie i rifiuti sulla strada

Ogni anno in tutto il mondo vengono fumate circa 6 trilioni di sigarette e 4,5 trilioni di mozziconi vengono dispersi nell’ambiente. Basta partire da quest’ultimo dato, diffuso dal report di Marevivo “Piccoli gesti, grandi crimini 2021”, per comprendere quanto sia enorme il problema; se poi ci aggiungiamo anche tutti gli altri rifiuti gettati scorrettamente per strada, riusciamo a inquadrare ancora meglio la portata del fenomeno.

Ma cosa si potrebbe fare per contribuire a debellare una volta per tutte questa odiosa pratica? In primo luogo, la responsabilità spetta a noi perché ogni cittadino può fare la sua parte; però… vi immaginate se in tutto questo potessero avere un ruolo decisivo anche le automobili?

La nostra visione della futuristica auto

È proprio quello a cui abbiamo pensato noi. Così, dando libero sfogo alla fantasia, abbiamo provato ad immaginare un futuro in cui anche le automobili elettriche potranno raccogliere i piccoli rifiuti abbandonati per strada.

Come? Nella nostra visione, questo innovativo modello di auto green potrà raccoglierli quando ci passerà sopra o accanto, grazie ad un particolare meccanismo; in pratica, il veicolo sarà dotato di uno strumento, il cui funzionamento sarà molto simile al tubo dell’aspiratore stradale (ma questo è più resistente), che verrà collocato nel sottoscocca, il piano inferiore dell’automobile, e potrà aspirare i piccoli rifiuti (ad esempio, mozziconi di sigaretta e cartacce) che, tra l’altro, sono anche quelli che solitamente restano più tempo sull’asfalto proprio perché più difficili da raccogliere.

Questa sorta di “tubo” farà convogliare tutti i rifiuti all’interno di un sacco che sarà posto in un contenitore metallico vicino a bagagliaio. Quando sarà pieno l’automobilista avrà la possibilità di toglierlo e svuotarlo. 

Un mezzo green che elimina i rifiuti

In parole povere, potremmo coniare il termine “auto-aspiratore” per descrivere questo speciale mezzo, il quale non solo sarà elettrico e quindi rispettoso dell’ambiente, ma contribuirà anche ad eliminare i rifiuti abbandonati da altri mentre l’automobilista percorrerà tranquillamente il suo tragitto, dando una grossa mano a chi si occupa dei servizi di raccolta rifiuti che potrà concentrare il proprio lavoro in altri luoghi, visto che le strade saranno già presidiate dagli “auto-aspiratori”.

Cosa ne pensate? Potrebbe essere una buona soluzione? A voi l’ardua sentenza!

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What If

Exagon Smart City, la città del futuro con 0 emissioni e 0 pericoli

Exagon city modello smart city

Rivoluzionare la mobilità non significa soltanto sviluppare nuovi veicoli, per fare un vero cambiamento bisogna ridefinire il concetto di trasporto personale dalle fondamenta. Il trasporto moderno è inquinante, occupa parecchio spazio ed è persino pericoloso.

Ma se esistesse un modello di città in grado di utilizzare solo energia rinnovabile e in cui fare incidenti fosse quasi impossibile? Ecco a voi la nostra idea di città del futuro, Exagon Smart City.

Una città verde

Exagon Smart City non è solo pensata per avere 0 emissioni, ma contribuisce attivamente a combattere l’inquinamento purificando l’aria circostante grazie ad un elaborato sistema di areazione che circonda le zone abitabili. Le abitazioni sono costituite da cupole ricoperte di pannelli solari in grado di catturare energia lungo tutto l’arco della giornata, e sono posizionate su piattaforme esagonali che compongono la superficie della città. Il livello superiore della città è pensato per fare spazio alle aree versi, alle zone pedonali e agli edifici lavorativi e residenziali. E le strade?

Exagon city modello smart city 2

Una città senza incidenti

L’innovazione di questa idea è l’approccio con cui si affrontano i trasporti. In superficie non ci sono né mezzi né strade, allora dove sono i veicoli? Sotto le piattaforme esagonali esiste un livello della città interamente dedicato ai trasporti. In questo livello circolano tutti i mezzi di trasporto, e grazie al sistema di ventilazione accennato in precedenza, le emissioni inquinanti sono abbattute sul nascere. Con questo sistema i pedoni non possono più incrociare i veicoli in movimento e lo spazio risparmiato con le strade in superficie viene impiegato per infrastrutture utili e aree verdi.

La città del futuro?

Per millenni ci siamo abituati a pensare alle città come un insieme di strutture e strade destinante ad espandersi orizzontalmente. Ma non dev’essere per forza così, più andiamo avanti e più scopriamo tecnologie innovative, perché non integrarle nelle nostre città per vivere un’esistenza più sicura e verde? Per adesso una città del genere possiamo solo immaginarcela. Oppure no? In realtà un progetto molto simile sta già iniziando a compiere i suoi primi passi. Neom è il progetto proposto dal principe saudita Mohammad bin Salman Al Sa’ud per riforestare le aree desertiche della provincia di Tabuk e allo stesso tempo creare abitazioni innovative per milioni di persone. Anche Neom sarà un’idea innovativa destinata a restare nella nostra immaginazione? Staremo a vedere.

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What If

Super Battery MV, la batteria portatile che ridefinisce la mobilità

Cosa succederebbe se esistesse una batteria in grado di alimentare tutti i veicoli? Esatto tutti, non solo un paio. È quello che ci siamo chiesti pensando alla Super Battery MultiVehicles. Come prima impressione sembra impossibile, ma se vi dicessimo che siamo più vicini di quanto sembri?

Una batteria, mille veicoli

Torniamo al presente. Le auto elettriche stanno rivoluzionando il trasporto personale, ma le batterie sono costose, inquinanti e fatte con materiali difficilmente reperibili. Più auto elettriche vengono prodotte, più vetture vengono sostituite e più batterie vengono scartate. Ma sarà sempre così? Non per forza.

Oggi vi presentiamo Super Battery MV, un’idea che per quanto semplice ha il potenziale di rivoluzionare il settore dei trasporti. Ecco come.

La batteria del futuro

Super Battery MultiVehicles è una batteria estraibile in grado di essere ricaricata autonomamente tramite una stazione apposita (Charge Locker). La batteria cilindrica sarebbe composta da due parti. La parte superiore è fornita di un display in grado di comunicarci la percentuale di carica e i dati relativi alla batteria, mentre la parte inferiore si occupa di creare contatto con il veicolo. In cima alla batteria ci sarebbe anche una maniglia estraibile che ci permette di sostituire la cella dal veicolo che stiamo utilizzando.

Quanto stiamo parlando di fantascienza?

L’idea è intrigante ma ovviamente ha bisogno di presupposti importanti. Innanzitutto i veicoli su cui si vuole utilizzare devono abbracciare la stessa filosofia. La batteria risulterebbe inutile su un veicolo che ha già un motore incorporato. Secondo requisito fondamentale è l’accesso ad un Charge locker.

Ma questo è un problema che passa in secondo piano, negli anni recenti le case automobilistiche ci hanno mostrato che è possibile ricaricare la propria auto dalle prese domestiche. Visto che portare un’automobile in casa risulta leggermente faticoso, perché non portare solo la batteria?

E voi cosa ne pensate? Mentre aspettiamo che il futuro arrivi noi continuiamo a sognare.

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