Entrerà in produzione il prossimo autunno e il primo veicolo sarà consegnato già a partire da novembre: sono queste le ultime notizie ufficiali sulla rivoluzionaria Lightyear One, l’auto elettrica che si ricarica anche attraverso l’energia solare.

Un mezzo davvero innovativo con l’obiettivo di essere il trampolino di lancio per una successiva serie di veicoli simili, puntando alla vera diffusione di massa.

Il prezzo

Lightyear One sarà disponibile a 250 mila euro, quindi non potrà essere accessibile a tutti. Farà da apripista a Lightyear 2, disponibile tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e avrà un prezzo decisamente più abbordabile per il grande pubblico: intorno ai 30 mila euro.

La caratteristica principale

“Si autoricarica ogni volta che il tetto assorbe la luce del giorno, quindi la ricarica diventa un viaggio, non una destinazione”. Così scrivono sul  sito web ufficiale della start up, al fine di dare risalto alla caratteristica più rivoluzionaria di questo primo modello di “auto solare”. Il viaggio, infatti, non ruoterà per forza attorno alla disponibilità di colonnine di ricarica lungo il tragitto.

L’autonomia

Tutto questo grazie ai cinque metri quadrati di pannelli solari installati lungo tetto e cofano della pioneristica auto, che consentono di ottenere (in condizioni ottimali) 70 km di autonomia al giorno, da aggiungere ai 625 km che già garantisce la batteria da 60 kWh.

Alcuni numeri

Per comprendere ancora meglio la portata di questa innovazione, basta snocciolare alcuni numeri. Secondo la società, in un anno i pannelli solari potranno assicurare fino a 11.000 km di autonomia; calcolando spostamenti quotidiani medi in 35 km, i conducenti di Paesi come Spagna e Portogallo, potranno guidare per 7 mesi senza dover ricaricare alle colonnine, mentre nei Paesi Bassi lo potranno fare per 2 mesi.

Tra l’altro, questo mezzo aggiunge un’attenzione in più all’ambiente: interni ecologici con materiali riciclati e pannelli esterni della carrozzeria in carbonio riciclato.

Esclusiva o di massa?

Questo mezzo rimarrà confinato in un utilizzo esclusivo o riuscirà davvero a conquistare il mercato di massa? La risposta la fornisce Lex Hoefsloot, amministratore delegato della start up Lightyear: “Crediamo che fra dieci o vent’anni tutti guideranno auto a energia solare”. Non ci resta che attendere per vedere se il sogno diventerà realtà!

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