Dopo il lockdown la voglia di muoversi in bicicletta all’aria aperta è esplosa. Tanto che, secondo le stime di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), dalla riapertura dei negozi all’inizio del mese di maggio le vendite sono aumentate del 60% rispetto allo stesso periodo del 2019. Così anche le case automobilistiche stanno cogliendo l’opportunità e in molte hanno ampliato il proprio catalogo di biciclette, con un’attenzione particolare alle e-bike, il cui utilizzo è sempre più diffuso.
Le caratteristiche dei tre nuovi modelli di e-bike
Tra le case automobilistiche che stanno entrando sempre più massicciamente in questo mercato c’è il Gruppo Fca, che recentemente ha presentato tre nuovi modelli di e-bike. Una bici per ogni marca, grazie alla collaborazione di Compagnia Ducale, licenziatario a livello mondiale del marchio italo-americano.

La prima è la mountain bike elettrica Dolomiti Alfa Romeo: stilisticamente dalle linee aggressive, ha un motore Bafang M500 250W con coppia massima di 120 Nm, accoppiato a un cambio Shimano SLX a dodici rapporti e batteria da 500 Wh integrata nel telaio, che ha un’autonomia di 100 Km. Il prezzo è di 3.560 euro.

La seconda è l’e-Urban Fiat: adatta soprattutto per muoversi in città, ha un motore DAPU da 250W, accoppiato a un cambio Shimano Nexus da 7 rapporti. La batteria estraibile è inserita nel portapacchi posteriore e ha un’autonomia di 90 km. Il prezzo è di 1.915 euro.

L’altra e-bike è la e-folding 500L: piccola e pieghevole, è molto comoda per gli spostamenti in città, anche con la possibilità di portarla facilmente sui mezzi pubblici. Ha un motore da 250W montato sul mozzo posteriore e il cambio è uno Shimano a 6 rapporti. La batteria da 36V ha un’autonomia di circa 50 Km. Prezzo: 1.490 euro.
Un’ampia scelta anche di bici tradizionali
Compagnia Ducale inoltre ha un’ampia scelta di biciclette tradizionali sempre legate al marchio Fca e adatte a tutti: una ricca collezione che segue perfettamente l’andamento del mercato attuale, il quale sembra si stia spostando sempre più rapidamente verso la mobilità sostenibile.
