Un giorno diventerà normale aspettare le consegne a domicilio con il naso all’insù? Forse sì, perché potrebbero diventare i droni i nuovi protagonisti di questi servizi; e, notizia più seria e sicuramente ancora più positiva, potrebbero anche diventare utili per salvare vite umane, trasportando organi per i trapianti, sangue e plasma per le trasfusioni. Il tutto senza più preoccupazioni per il traffico e lo smog.

Così, ci troveremmo ad avere dei mezzi di mobilità sostenibile che sorvoleranno i cieli. Da una parte per un servizio sempre più diffuso (e ancora più richiesto con la pandemia) come quello delle consegne a domicilio; dall’altra per qualcosa di veramente prezioso e vitale.

Gli esperimenti per le consegne degli organi con i droni

Partiamo proprio da quest’ultima funzione; nel 2019 per la prima volta un drone ha consegnato un rene all’equipe di trapianti dell’ospedale di Baltimora (Usa). Un esperimento che ha voluto il chirurgo del Centro Medico dell’università del Maryland, dottor Thomas Scalea e che è stato realizzato in collaborazione con la suddetta università, ottenendo dei risultati che fanno ben sperare; infatti, è stato dimostrato che l’organo trasportato ha subito meno vibrazioni rispetto al trasporto su terra ed è rimasto ad una temperatura stabile in tutti i viaggi testati.

Tanto che successivamente si sono susseguite altre consegne di questo tipo sia negli Stati Uniti che in Cina; esperimenti che fanno ben sperare per un futuro nel quale le consegne di organi con i droni potrebbero diventare prassi consolidata.

A che punto siamo in Italia?

E in Italia? Qui, non si è ancora provato; ma c’è un progetto, in collaborazione con il Politecnico di Torino, la Città della Salute e l’Università di Torino (grazie al contributo della fondazione Donazione Organi e Trapianti), denominato Indoor (usINg Drones fOr Organ tRansportation) che si prefigge proprio lo scopo di sperimentare questo tipo di trasporto.

Le consegne a domicilio con i droni

Passando alle consegne a domicilio, Flytrex, startup di Tel Aviv che opera in Usa, l’ha sperimentata nella Carolina del Nord con consegne di cibo.

Inoltre, la catena di supermercati Walmart ha investito proprio in questo tipo di consegna, ma stanno pensando di investire nelle consegne di cielo anche molte altre realtà.

E Amazon? La Federal Aviation Administration (Faa) ha dato l’approvazione per un programma di questo tipo, ma per ora la strada per il colosso delle consegne a domicilio sembra ancora in salita. In tutti i sensi!

Ma cosa chiede la Faa agli operatori per rilasciare i permessi? Necessarie garanzie di sicurezza, come la trasmissione di informazioni di identificazione o posizione e la capacità di poter volare sopra la vista umana.

Share.
GUIDASOSTENIBILE_ICO

Le informazioni sono raccolte attraverso siti di parti terze. Guida Sostenibile non si assume la responsabilità della loro veridicità. Consigliamo un confronto con le case produttrici prima di effettuare un acquisto.
Per informazioni scriveteci a info@guidasostenibile.it per contattare la redazioni scrivete a redazione@guidasostenibile.it

Project by