Da una parte c’è chi acquista l’auto elettrica, ma poi la utilizza per brevi tragitti perché si fa prendere dall’ansia da autonomia chilometrica che, tra l’altro, colpisce molti automobilisti (addirittura 6 su 10, secondo un sondaggio del 2018 della rivista Nuova Energia) preoccupati di non riuscire a trovare un posto dove ricaricare il proprio veicolo prima che la batteria si esaurisca. Poi ci sono gli scettici che il mezzo green per ora preferiscono non acquistarlo, anche perché “le colonnine di ricarica – dicono – nel nostro Paese sono ancora troppo poche”.

Il progetto

Questi problemi potrebbero presto scomparire perché è in fase di sviluppo un progetto che prevede un manto stradale in grado di ricaricare le batterie delle auto elettriche in modalità wireless. L’obiettivo è proprio quello di fare in modo che la propria vettura possa venire ricaricata direttamente mentre procede sulla strada, senza più la necessità di andare alla ricerca della colonnina più vicina.

Come funziona?

In pratica, pochi centimetri sotto l’asfalto, verranno installate delle spire metalliche per trasmettere l’energia senza fili al veicolo in movimento, garantendo quindi la ricarica a induzione. Per rendere meglio l’idea: si utilizzerebbe la stessa tecnologia utilizzata per ricaricare gli smartphone senza collegarli direttamente alla rete elettrica. Questo sistema, però, potrà funzionare solo se verranno modificate e rese compatibili anche le stesse automobili.

L’arena del futuro

Certo, la strada per un’applicazione su larga scala di questo progetto è tutta in salita, ma alcuni importanti segnali già ci sono.

In Italia, ad esempio, il prossimo autunno l’Autostrada A35 Brebemi‐Aleatica (con la collaborazione di ABB, Electreon, FIAMM Energy Technology, IVECO, IVECO Bus, Mapei, Pizzarotti, Politecnico di Milano, Prysmian, Stellantis, TIM, Università Roma Tre e Università di Parma) avvierà una prima sperimentazione chiamata “Arena del futuro”.

Nello specifico, verrà costruito un anello di asfalto della lunghezza di 1.050 metri alimentato con una potenza di 1 MW all’interno di un’area privata dell’autostrada A35, nelle vicinanze dell’uscita Chiari Ovest.

Sia l’anello che le auto saranno dotati della tecnologia “Dynamic Wireless Power Transfer” per la ricarica senza contatto. Inoltre, per garantire la massima sicurezza stradale e ottimizzare la produttività dei veicoli commerciali, si applicheranno tecnologie 5G e IoT (Internet of Things), utilizzando una pavimentazione appositamente predisposta.

“L’obiettivo – si legge sul sito di Brebemi – è creare le condizioni per lo sviluppo di un innovativo sistema di mobilità delle persone e delle merci a zero emissioni lungo corridoi di trasporto autostradali”.

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