Tutti insieme, uniti per promuovere la mobilità sostenibile: il 3 giugno è la giornata mondiale della bicicletta, giunta alla sua terza edizione. Un importante appuntamento che quest’anno ha un sapore ancora più dolce, rappresentando anche simbolicamente la ripartenza post covid.

Dal punto di vista degli spostamenti, questa ripartenza sembra prefigurare un futuro prossimo all’insegna della bicicletta. Infatti, il 2020 ha visto un boom di vendite, con un conseguente aumento dei movimenti in sella alle due ruote, anche grazie alla realizzazione in varie città italiane di molte piste ciclabili pop up.

L’obiettivo di questa giornata

L’Onu ha istituito la giornata mondiale della bicicletta nel 2018 su proposta della World Cycling Alliance. L’obiettivo è di focalizzare l’attenzione sull’importanza dell’utilizzo delle due ruote come strumento per facilitare lo sviluppo sostenibile, ma anche per promuovere la salute e l’inclusione sociale.

Una giornata per sensibilizzare più persone possibili su questo tema e spingere i rappresentanti istituzionali a migliorare la sicurezza stradale, integrandola nella pianificazione e progettazione infrastrutturale.

Le varie iniziative organizzate in Italia

Per l’occasione, sono molte le iniziative che sono state organizzate in tutta Italia.

La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (Fiab), ad esempio, ha voluto festeggiare questo appuntamento proponendo diversi progetti in molte città italiane, con un’attenzione particolare al “bike to school“.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare alunni, studenti e famiglie sull’importanza dell’utilizzo delle due ruote; non solo perché rende le città e le zone vicine alle scuole più sicure e vivibili, ma anche per la salute e la prevenzione.

“La nuova sensibilità sul tema salute, imposta dal covid – ha evidenziato Alessandro Tursi, presidente Fiab – può essere l’occasione per cambiare abitudini sbagliate e dannose per i nostri figli. E sono i medici ad affermarlo prima ancora di Fiab”.

Tutte le iniziative in programma sono pubblicate sul sito andiamoinbici.it.

Alcuni dati

Piccola parentesi sui dati.

Secondo le stime di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), nel 2020 le vendite di bici tradizionali sono aumentate del 14% rispetto al 2019 (con 1.730.000 pezzi venduti), mentre le e bike hanno registrato un +44% (280 mila pezzi venduti).

Inoltre un documento di Eco-Counter, azienda specializzata nel contare gli spostamenti in bicicletta, ha certificato che in Italia nelle 4 settimane di marzo 2021 si è registrato un aumento del +69% di bici in transito solo dei giorni feriali (rispetto allo stesso periodo del 2019) e del +55% su tutti i giorni della settimana.

Ma, se già prima di questo boom le infrastrutture in Italia erano carenti, ora serve uno sforzo serio e nettamente maggiore per dotare le nostre città di piste ciclabili ben strutturate.

E, anche se sono sicuramente un primo passo, non potranno essere sufficienti le sole piste ciclabili pop up che si stanno tracciando massicciamente nell’ultimo periodo.

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