Riducono le emissioni nocive, sono benefiche per l’ambiente e per la salute dei lavoratori e consentono di lavorare in totale silenzio, anche senza vibrazioni. Stiamo parlando delle macchine agricole elettriche, che negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre più rapidamente, seguendo l’esempio dei classici mezzi elettrici che sono sempre più protagonisti sulle strade delle nostre città.

Certo, mancano ancora all’appello i trattori per i lavori più pesanti, ma per altre tipologie di colture i mezzi green stanno diventano la scelta privilegiata per molti lavoratori.

I dati

Per comprenderlo basta osservare i dati di FederUnacoma (Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura); ad esempio, i robot rasa-erba, nei primi 9 mesi del 2021 hanno registrato una crescita del 5,2%; mentre le motoseghe hanno fatto un significativo passo in avanti con un +130%. Sono sempre più diffuse anche le macchine agricole nella raccolta degli ortaggi, nei frutteti e nei vigneti, così come i robot elettrici per diserbo e semina.  

Più in generale, l’Italia si piazza al quinto posto nella classifica mondiale dei produttori di robot per l’agricoltura dietro a Stati Uniti, Paesi Bassi, Francia e Germania. Ma i passi da fare nel Belpaese sono ancora molti perché significa che produciamo solo 4 robot elettrici su 100 prodotti nel mondo.

Alcuni mezzi diffusi in Italia

Passiamo ad alcuni esempi concreti. Tra le macchine agricole elettriche diffuse nel nostro Paese possiamo citare la Bakus del marchio Vitibot che lavora nei vigneti del Prosecco; ha una batteria da 80 kWh, velocità massima di 6 km/h, autonomia di 10-12 ore con ricarica in un paio d’ore. C’è, poi, anche chi si è convertito all’elettrico da parecchi anni. Come l’azienda Pastorelli di Campogalliano (provincia di Modena), dove da circa dieci anni si utilizzano carri elettrici per la raccolta delle pere.

Il trattore autonomo

Concentrandoci, invece, sui trattori per i lavori pesanti, dicevamo che bisognerà ancora aspettare. Nell’attesa, però, esiste già quello completamente autonomo che agevola il lavoro nei campi; l’innovativo mezzo è stato lanciato da John Deere, si chiama 8R e sarà in vendita già nel corso di quest’anno.

Si tratta di un veicolo estremamente innovativo; ha 6 coppie di telecamere per rilevare gli ostacoli a 360 gradi e calcolare la distanza, con una rete neurale che elabora le immagini e determina quando il mezzo si deve fermare. Il tutto si può controllare da smartphone o pc attraverso l’app John Deere Operations Center Mobile che consente di accedere a dati, video e regolare la velocità, con notifiche in caso di problemi.

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