In passato molti imprenditori (ma anche lavoratori) non erano abituati ad accostare la parola lavoro a benessere e felicità; da alcuni anni, invece, questi vocaboli marciano sempre più spesso sullo stesso piano. Sempre più datori di lavoro hanno iniziato a comprendere che non si tratta di concetti astratti ma di veri e propri investimenti, indispensabili per mettere i dipendenti nelle condizioni di poter lavorare al massimo delle proprie potenzialità.

Cos’è il welfare aziendale?

Ecco che allora sta iniziando a prendere piede il welfare aziendale (anche se in Italia ancora troppo lentamente). Si tratta dell’insieme di iniziative, beni e servizi messi a disposizione dall’impresa come sostegno al reddito per accrescere il potere di spesa, la salute e il benessere del lavoratore.

E sono molte anche le aziende che hanno pensato di puntare su un welfare aziendale attento alla sostenibilità, proprio perché è un modo non solo per far star meglio i propri lavoratori e le loro famiglie, ma anche per dimostrare attenzione nei confronti dell’ambiente che ci circonda.

I benefici di un welfare aziendale sostenibile

Le modalità per offrire benefici sia all’ambiente che ai propri dipendenti sono molti. Sicuramente da questo punto di vista gioca un ruolo molto importante la mobilità; quando è sostenibile permette non solo di risparmiare CO2 ma anche di far arrivare il lavoratore sul luogo di lavoro più rilassato, magari senza dover passare ore e ore imbottigliato nel traffico.

Allora, cosa può fare un imprenditore da questo punto di vista? Ci sono varie iniziative che si possono mettere in campo, beneficiando anche di vantaggi fiscali e risparmi contributivi sia per l’azienda che per i dipendenti.

Alcune iniziative

Si potrebbero, ad esempio, installare colonnine di ricarica all’interno del luogo di lavoro per incentivare l’utilizzo di auto elettriche da parte dei dipendenti; oppure mettere a disposizione biciclette per i propri lavoratori; o ancora offrire gratuitamente biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico; ma anche introdurre un incentivo economico per chi sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto per andare al lavoro.

Un’altra soluzione di mobilità sostenibile è rappresentata dal carpooling aziendale, che offre ai dipendenti la possibilità di condividere il tragitto casa-lavoro in auto; uno strumento di welfare aziendale che nel solo 2019 ha tolto dalle strade 197.595 auto ed evitato l’emissione di 765.962 kg di CO2, con un risparmio per i lavoratori di 1,2 milioni di euro. Mediamente sono quasi 2 mila euro all’anno per ogni utente*.

*I dati sono stati riportati dal Rapporto annuale sulla Mobilità Sostenibile Aziendale elaborato da Jojob, servizio che in Italia permette alle aziende di incentivare l’utilizzo dei trasporti condivisi e basso impatto ambientale tra i dipendenti, con certificazione tramite app per smartphone dei viaggi casa-lavoro fatti in carpooling, in bici, a piedi o con le navette aziendali.

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