#Tempodiagire, #Timetoact: è questo il tema della giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, giunta alla dodicesima edizione. Una giornata, ideata nel 2014 dalla Campagna Spreco Zero con il dipartimento di scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna e con il Ministero dell’Ambiente, che si tiene ogni anno il 5 febbraio.
Per questa edizione la giornata principale avrà luogo martedì 4 febbraio dalle 11.30 a Roma, nello Spazio Europa – sede di Rappresentanza Permanente della Commissione Europea (via IV Novembre, 149).
Ma quale è il senso di questa giornata? Per scoprirlo, non vi resta che continuare a leggere il nostro articolo!
L’obiettivo principale
L’obiettivo principale di questa giornata fondata dall’economista e divulgatore Andrea Segrè riguarda la sensibilizzazione sulle buone pratiche per evitare lo spreco alimentare, adottando stili di vita sani e riducendo il più possibile l’impatto ambientale.
Una prevenzione a 360 gradi non solo per le famiglie ma anche per le aziende e le istituzioni, in modo da ridurre lo spreco domestico (che incide per oltre il 50%) e quello che riguarda tutta la filiera: dalla produzione alla gestione e distribuzione fino all’acquisto dei beni di consumo.
La giornata centrale
Come abbiamo accennato, la giornata principale sarà il 4 febbraio, durante la quale verrà presentato il nuovo report dell’Osservatorio Waste Watcher International con i dati del “Caso Italia” 2025, indagine promossa dalla campagna Spreco Zero con l’Università di Bologna e Ipsos.
L’evento è promosso su iniziativa della campagna Spreco Zero di Last Minute Market con il patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Anci e Rai per la sostenibilità
Alcuni dati
Stiamo parlando di una giornata davvero importante e per comprenderlo basta osservare alcuni numeri più generali: solo per fare alcuni esempi, secondo uno studio pubblicato su Plos One e condotto dai ricercatori della Wageningen University and Research, se non sprecassimo il cibo riusciremmo a sfamare una persona in più ogni quattro ed è indispensabile, visto che quasi il 40% del cibo nel mondo viene buttato, mentre ci sono addirittura 3 miliardi di persone che, purtroppo, non possono permettersi un pasto sano ogni giorno e 250 milioni di persone sono affamate.*
Ecco che allora diventa importante la sensibilizzazione su questo tema. Quindi, non vi resta che partecipare a questa giornata che sarà possibile anche seguire online in diretta sui canali social della campagna Spreco Zero.
*I dati sono riportati su focus.it
