Il 3 dicembre è la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, proclamata nel 1981 con lo scopo di promuoverne i diritti e il benessere. In un periodo in cui la mobilità sostenibile è al centro del dibattito pubblico, questa giornata potrebbe rappresentare anche l’occasione per accendere i riflettori sull’importanza dell’inclusione e per far sapere che esistono mezzi green pensati anche per questa tipologia di esigenze specifiche.

Proprio perché ognuno di noi ha diritto alla libertà di muoversi all’aria aperta e di farlo nel modo che preferisce, abbiamo pensato di dedicare questo spazio alla mobilità per persone con disabilità, segnalando alcuni particolari veicoli presenti sul mercato.

Le biciclette

Per quanto riguarda le biciclette adatte a persone con disabilità, le categorie esistenti sono due: manuali e motorizzate (queste ultime funzionano grazie ad un sistema elettrico che garantisce la pedalata assistita). Ci sono i tandem, i tricicli e le handbike. 

In generale, quelli preferiti dagli ipovedenti sono i tandem perché permettono di muoversi con un accompagnatore: si tratta di mezzi simili alla bicicletta ma con un posto in più. 

Mentre il triciclo è una bici a tre ruote ed è realizzato per chi ha disabilità di vario livello: sul mercato esistono anche modelli pieghevoli molto comodi da portare con sé sui mezzi pubblici e altri composti da una bicicletta e una carrozzina. 

La handbike, invece, si muove con il solo movimento delle braccia ed è quindi particolarmente adatta per le persone che non possono utilizzare gli arti inferiori. I prezzi di questi mezzi variano molto in base alle caratteristiche: sono più costosi, ovviamente, quelli motorizzati e con più accessori.

Il segway elettrico

C’è poi chi ha voluto provare a realizzare il sogno di rompere gli schemi e abbattere qualsiasi barriera, inventando un vero e proprio segway elettrico per persone con disabilità (e non solo), che si differenzia dalle classiche carrozzine o scooter elettrici. Il progetto nasce dall’intuizione di Paolo Badano, un imprenditore che da oltre vent’anni è sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale.

Dopo aver visto che questo particolare mezzo elettrico si può utilizzare solo in posizione eretta, Paolo ha pensato di realizzarne uno fruibile anche per persone con disabilità. Così, avvalendosi proprio della tecnologia Segway, ha creato Genny, la prima sedia al mondo auto-bilanciante su due ruote: per muoversi (grazie alla presenza delle due ruote parallele e di numerosi sensori elettronici) basta spostare soltanto parte del proprio busto, mentre un semplice manubrio garantisce la rotazione del mezzo, senza l’obbligo dell’uso specifico delle mani. Il prezzo si aggira intorno ai 15 mila euro. 

Le minicar elettriche

Per muoversi agevolmente anche in caso di maltempo, sul mercato sono presenti delle minicar elettriche per persone con disabilità, con uno spazio per accogliere l’utente che può guidare anche seduto sulla propria sedia a rotelle. Alcune di queste auto dispongono di un joystick sul volante in grado di rendere più semplice la guida. 

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