Nelle scorse settimane la casa automobilistica cinese Hongqi ha catturato l’attenzione nel panorama dell’automotive annunciando un prototipo del suo SUV elettrico EHS7 dotato di un innovativo tetto solare panoramico che consente una produzione annua stimata di 400 kWh e fa una promessa ambiziosa: recuperare fino a 80 km di autonomia al giorno.

Ma qual è la realtà tecnologica dietro questi numeri? Ecco come stanno le cose.

Il Debutto della Perovskite

A differenza dei classici pannelli in silicio (già utilizzati per la scocca della Sion di Sono Motors), Hongqi ha utilizzato cellulare fotovoltaiche in perovskite. Si tratta di un materiale che ha costi potenzialmente molto inferiori rispetto ai moduli tradizionali, ultrasottile, leggero e flessibile che si adatta perfettamente alle curvature dei vetri delle auto garantendo al contempo performance ed estetica.

I dati del prototipo indicano una potenza di picco di 300 W in condizioni di massima insolazione per una produzione annua di circa 400 kWh di energia (in media 1,1 kWh al giorno).

Come vengono impiegato i 400 kWh prodotti in un anno?

L’energia generata dal solo tetto non alimenta direttamente i motori della trazione, ma gestisce i servizi di bordo a basso voltaggio: vieneutilizzata per mantenere l’abitacolo fresco quando l’auto è parcheggiata al sole; alimenta in modo continuo sistemi di videosorveglianza di bordo; offre un booster all’autonomia totale pari a 5–7 km al giorno (circa 2.000 km d’autonomia “gratis” all’anno).

La promessa degli “80 km al giorno”

Il dato degli 80 km di autonomia quotidiana non si riferisce al prototipo attuale con il solo tetto solare, ma a una versione futura ancora solo ipotetica.

Per ottenere 80 km al giorno servirebbe una produzione giornaliera di circa 10 kWh (contro gli 1,1 kWh attuali), un risultato irraggiungibile con il solo tetto solare. Hongqi ha infatti stimato che questa cifra si potrebbe raggiungere solo estendendo i pannelli in perovskite a tutta la carrozzeria del veicolo (cofano, portiere e tetto).

Il tetto solare in perovskite di Hongqi rappresenta comunque una pietra miliare nell’integrazione del fotovoltaico sulle auto di serie, una soluzione che azzera quasi del tutto i consumi passivi a veicolo fermo e regala qualche chilometro di percorrenza urbana. L’auto solare che si ricarica completamente da sola durante la sosta, però, deve ancora aspettare un po’.

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