La wallbox è un dispositivo che permette di ricaricare le batterie delle auto elettriche o ibride plug-in prelevando energia dall’utenza di casa per poi trasmetterla all’automobile attraverso un cavo. Si tratta di una soluzione di ricarica domestica che ha dimensioni compatte e viene montata a parete.

Perché acquistare una wallbox?

La domanda sorge spontanea, visto che le auto elettriche possono essere ricaricate anche da una comune presa da muro. La wallbox, però, consente di caricare fino a 7,5 kW di potenza in monofase, contro 2 kW con cavo standard. In trifase riesce ad arrivare fino a 22 kW. Inoltre si evitano surriscaldamenti e guasti alle prese, quando sottoposte a prolungati carichi a 10 Ah.

Come scegliere l’impianto adatto a voi?

Per comprendere, invece, quale possa essere la wallbox più adatta alle vostre esigenze, la prima considerazione da fare è che bisogna sceglierla in base alla vettura che si possiede, soprattutto al tipo di caricatore di bordo; infatti, se installate una wallbox con impianto molto più potente rispetto a quello del caricatore di bordo, la vostra spesa risulterà essere più alta, ma non vi porterà alcun beneficio.

Poi è importante che pensiate a quanto frequentemente guidate il vostro mezzo green; se lo utilizzate poco e per percorrenze modeste potete anche permettervi di acquistare un dispositivo con bassa potenza.

La gestione del consumo energetico domestico

Passando al consumo energetico domestico, esistono impianti che consentono anche di regolare l’amperaggio, con la possibilità di scegliere la potenza erogata da un minimo di 6A a un massimo di 32A, proprio per trovare il giusto compromesso tra le esigenze di ricarica e quelle dell’utilizzo di altri elettrodomestici, evitando così di sovraccaricare l’impianto.

Può anche essere utile la funzione che permette di programmare la ricarica in una specifica fascia oraria, dando la possibilità di ricaricare l’auto quando non utilizzate altri elettrodomestici.

Solitamente la potenza massima erogata del contatore domestico è di 3 kW; se attivate contemporaneamente molti elettrodomestici e volete anche caricare agevolmente il vostro veicolo con la wallbox, potete chiedere al vostro fornitore l’aumento della potenza del contatore.

Ma quanto costa? Dal 2017 sono stati ridotti i costi, con l’introduzione di incrementi a scaglioni di 0,5 kW. Si tratta di cifre una tantum (valide per il periodo 2020-2023):

  • 55,66 euro per ogni kW di incremento (entro i 6 kW, fino 31 dicembre 2023);
  • 70,41 euro per ogni kW di incremento (superiore ai 6 kW o dopo 31 dicembre 2023);
  • 25,81€ euro contributo in quota fissa (fino al 31 dicembre 2023 questo contributo non è dovuto).

I prezzi

Quanto costa una wallbox? Generalmente, i prezzi per l’acquisto e l’installazione variano tra 900 e 1.500 euro. Ci sono anche molte case automobilistiche che, nel caso dell’acquisto di una nuova auto elettrica o plug-in, la forniscono in omaggio o comunque a prezzi scontati.

Ricordiamo che l’ecobonus prevede il rimborso al 50% in dieci rate annuali (i rimborsi avvengono attraverso uno sconto in dichiarazione dei redditi), mentre il superbonus 110% la può finanziare interamente, ma solo se è compresa in un insieme di altri interventi trainanti.

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