Il design sostenibile, anche conosciuto come green design, rappresenta l’ultima tendenza nel mondo del design e adotta come principio fondante lo sviluppo e la creazione di oggetti e ambienti il più rispettosi possibile a livello ecologico, l’obbiettivo è quello di annullare l’imbatto ambientale negativo di ogni tipo di oggetto o costruzione.

Questo non si riduce però alla semplice produzione con materiali riciclati o ad impatto zero, la vera funzione del design sostenibile è quella di realizzare istanze perfettamente integrate con l’ambiente circostante secondo quattro principi fondamentali:

  • Biomimetica, ovvero lo studio dei processi biologici naturali a loro volta basati su principi di interconnessione, interdipendenza e cooperazione nel rispetto della biodiversità.
  • Materiali sostenibili, riciclabili o che utilizzano energie rinnovabili e alternative.
  • Risparmio energetico
  • Qualità e durabilità maggiore per una riduzione dell’impatto dei rifiuti prodotti

È impossibile ormai non tener conto del ciclo di vita dei prodotti e ripensare ai materiali utilizzati è diventata una necessità; è proprio il Green Designer che si occupa di come e in che modo rendere sostenibile questo settore creativo.

I compiti di questa figura professionale spaziano dal dare nuova vita ai materiali di scarto fino a progettare e implementare soluzioni green grazie alle energie rinnovabili. Ma la vera anima del Green Designer risiede nel ripensare i dogmi della sua professione, per rendere ciò che crea non solo rispettoso, ma in dialogo, con la natura circostante in modo da riscoprire una dimensione più semplice e quasi spirituale del mondo naturale.

Non tutti i prodotti di green design sono uguali però: per risultare davvero ecosostenibile ci sono delle caratteristiche da rispettare, prima fra tutte quella di essere realizzato con materiali ecologici ovviamente, ma non solo. L’oggetto in questione deve anche essere progettato per ridurre l’impatto del ciclo produttivo, packaging compreso. Il valore aggiunto risiede comunque nella possibilità di farne un uso duraturo e una volta esaurita la sua funzione, destinarlo ad un altro impiego.

Il fascino del green design sta nella sua infinità di applicazione, si va dall’arredamento di interni all’architettura. Giusto per fare qualche esempio esistono arredi e oggetti di design nati da scarti di produzione industriale, molto popolari sono poi anche i pallet, comunemente detti bancali, che si vedono sempre più spesso in locali e luoghi pubblici. Gli oggetti di eco design sono utili per la valorizzazione di una casa in stile rustico tanto quanto di una contemporanea, soprattutto se improntata al contrasto tra lo stile minimal e gli elementi naturali, tutte idee utili a cambiare il nostro modo di acquistare e consumare in modo ecologico.

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