Una veloce diffusione di un nuovo mezzo di trasporto può comportare anche una difficoltà nel far conoscere e rispettare sin da subito tutte le regole. Sembra proprio il caso dei monopattini elettrici che negli ultimi tempi sempre più spesso circolano nelle nostre città, ma che altrettanto frequentemente vediamo utilizzare in modo scorretto, magari anche perché alcuni utenti non conoscono chiaramente cosa sia concesso e cosa vietato.

Le domande poste frequentemente (FAQ) e le relative risposte

Proprio per far chiarezza, abbiamo deciso di rispondere ad alcune domande per sciogliere alcuni dubbi su questo comodo mezzo di mobilità sostenibile che, se ben utilizzato, porta con sé davvero moltissimi benefici, non solo per l’ambiente.

1. Chi lo può guidare?

Per condurre un monopattino elettrico bisogna aver compiuto 14 anni.

2. C’è l’obbligo del casco?

Solo per i minori di 18 anni (ma è comunque raccomandato per tutti).

3. Qual è il limite di velocità?

Il nuovo decreto-legge “Infrastrutture” (entrato in vigore lo scorso 10 novembre) ha fatto passare il limite massimo di velocità consentito dai 25 km/h ai 20 km/h sulla carreggiata delle strade, mentre rimane a 6 km/h nelle aree pedonali.

4. Dove si può guidare?

Può circolare sulle strade urbane che hanno un limite di 50 km/h, sulle piste ciclabili e ciclopedonali (anche sulle strade extraurbane), ma è assolutamente vietato sui marciapiedi.

5. Dove si può parcheggiare?

Negli spazi per moto e scooter e all’interno o in prossimità delle rastrelliere per bici, mentre quelli in sharing al termine del noleggio vanno lasciati dove è indicato dagli operatori, sulla base degli accordi tra fornitore del servizio e Comune. Più in generale, tutti questi mezzi di micromobilità non si possono parcheggiare sui marciapiedi, in mezzo a piazze o davanti a monumenti. Vietato anche posteggiarli in aree con divieto di sosta, in aree private o di parcheggio ad uso privato o nei parcheggi per disabili. Inoltre bisogna sempre verificare che non siano d’intralcio a pedoni o altri mezzi e sono da lasciare ad almeno 2 metri di distanza da semafori e segnali stradali.

6. Come si ricarica?

Basta una comune presa di corrente a cui collegare il mezzo o la batteria (se estraibile).

7. Quanto tempo ci vuole per una carica?

Generalmente tra le 4 e le 6 ore, ma sul mercato ci sono anche modelli che garantiscono anche una ricarica più veloce.

8. Quanta autonomia ha?

La media è tra i 20 e i 30 km, ma alcuni superano anche i 45 km.

9. Servono la patente e l’assicurazione?

La circolazione è equiparata alle biciclette; quindi per guidare il monopattino non è richiesta la patente e non si è soggetti a particolari prescrizioni relative a copertura assicurativa (comunque consigliata) o targatura.

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