Un aumento di capitale di quasi 15 milioni di euro: è quanto annunciato recentemente da Daze Technology, azienda che progetta, produce e distribuisce sistemi di ricarica per le auto elettriche fondata nel 2016 dai due giovani ingegneri meccanici bergamaschi, Giacomo Zenoni e Andrea Daminelli.

Un importante aumento di capitale che ha visto il coinvolgimento di varie realtà e consentirà alla giovane azienda bergamasca di svilupparsi e realizzare nuovi progetti.

Quali? Per scoprirlo abbiamo interpellato proprio uno dei fondatori, il trentatreenne Andrea Daminelli.

Le realtà coinvolte

“Stavamo cercando questo aumento di capitale da un paio d’anni – ci ha spiegato Daminelli – e finalmente abbiamo trovato l’interesse da parte di Cdp Venture Capital che ha fatto da principale investitore di questo round e, successivamente, è stato abbastanza facile trovare altre realtà”.

Nello specifico, questa importante operazione è stata guidata con 7 milioni di euro da Cdp Venture Capital, attraverso il comparto EnergyTech del fondo Corporate Partners I e il fondo Green Transition e ha coinvolto anche Eic Fund, gestito dall’European Innovation Council, il fondo di Venture Capital (gestito da Simest per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) a altri fondi specializzati.

L’aumento di capitale

“La nostra azienda è stata valutata 21 milioni di euro – precisa Andrea Daminelli – e queste realtà hanno investito 14,6 milioni di euro, quasi il 40% di Daze, e a noi è rimasta comunque la leadership”. Un importante investimento che rende soddisfatti i fondatori di Daze. “Per noi è molto importante – commenta il trentatreenne – per espanderci sempre dal punto di vista della sostenibilità, portando avanti una serie di progetti di espansione in altri mercati, nuovi prodotti e svilupparci in ambiti paralleli”.

I progetti futuri

Quali nello specifico? “Ad oggi – risponde Daminelli – siamo presenti con le wallbox principalmente nel segmento domestico e ora vogliamo iniziare anche ad espanderci nel segmento ‘semi public’, quindi la nostra idea è quella di realizzare prodotti per i parcheggi privati ad uso pubblico, colonnine di ricarica, oltre ad un sistema di pagamento delle ricariche con i nostri prodotti”.

“Inoltre – annuncia il fondatore -, abbiamo intenzione di entrare nel mondo della gestione dell’energia della casa un po’ più nel dettaglio, seguendo il trend della ricarica bidirezionale Vehicle-to-Home (l’auto anche come accumulatore di energia da utilizzare in casa, ndr), e vogliamo espanderci ancora più ampiamente nei mercati esteri”.

Ad oggi Daze Technology è presente con sedi in Italia (Almenno San Bartolomeo), Spagna e Francia, con un totale di 60 persone che lavorano nel suo team (ne 2016 sono partiti in due, Andrea Daminelli e Giacomo Zenoni). “Siamo una squadra dinamica e giovane – conclude orgoglioso Andrea Daminelli -: l’età media è di 29 anni e siamo pronti a lavorare al meglio, impegnandoci per crescere sempre più”.

Share.
GUIDASOSTENIBILE_ICO

Le informazioni sono raccolte attraverso siti di parti terze. Guida Sostenibile non si assume la responsabilità della loro veridicità. Consigliamo un confronto con le case produttrici prima di effettuare un acquisto.
Per informazioni scriveteci a info@guidasostenibile.it per contattare la redazioni scrivete a redazione@guidasostenibile.it

Project by