Nonostante le difficoltà, il CES di Las Vegas, la più grande fiera di elettronica al mondo, si è svolta senza particolari disagi. Ancora una volta i grandi marchi di elettronica ci hanno presentato le loro novità, imbonendoci tra spazzolini high-tech e quadri digitali per i famigerati NFT. Ma oltre a venderci tante belle idee hanno pure parlato di vetture elettriche. Quali sono le novità?

Vi diciamo da subito che non hanno ancora inventato un jetpack ecologico accessibile al pubblico. Però sono state annunciate diverse chicche. Vediamole per brand.

BMW

La casa bavarese, in occasione del 50esimo anniversario della divisione M, è pronta a lanciare diversi modelli ad alte prestazioni, a partire da iX M60. Prima M ad emissioni zero, promette prestazioni in grado di compiere da 0 a 100 in 4 secondi grazie ad una potenza superiore ai 600 CV.

Bosch

Quest’anno la Bosch ha deciso di mostrarci la sua visione di abitacolo del futuro. Nel prototipo esposto a Las Vegas possiamo trovare: sistemi di assistenza come l’avviso per la guida in contromano e la segnalazione delle condizioni stradali; il Virtual Visor, un’aletta parasole digitale in grado di riconoscere la posizione degli occhi durante la guida e programmata per oscurare solamente l’area della paletta interessata, una specie di occhiale da sole mobile; e infine l’Advanced Driving Module, un sistema che unisce powertrain, freno e sterzo, sviluppato per facilitare lo sviluppo delle future auto elettriche.

Chevrolet

E senza troppo stupore la General Motors continua a sfornare modelli elettrici, con il suo nuovo modello Silverado. Il pick-up a batteria sfrutta Ultium, la stessa piattaforma che ha dato vita all’Hummer, con una potenza di 500 CV e un’autonomia intorno ai 600 km.

ElectraMeccanica

L’underdog canadese si presenta a Las Vegas con tre progetti: Solo, Solo 02 e Solo Cargo. Non hanno rivelato molte informazioni ma si sta parlando di veicoli a 3 ruote che dovrebbero rivoluzionare il trasporto urbano. L’estetica non è di casa ma la praticità sì, i modelli offerti dalla casa canadese dovrebbero diventare l’alternativa ecologica più accessibile. Staremo a vedere.

Hyundai

E la Hyundai spiazza tutti non rivelando un’auto bensì un robot a 4 ruote. Il Mobil Eccentric Droid è un robottino in grado di affrontare superfici inaccessibili con precisione e mobilità. Il drone è stato progettato pensando al trasporto di oggetti piccoli o addirittura di persone con mobilità ridotte.

La casa giapponese ha anche annunciato la traiettoria che vuole seguire in futuro. Expanding Human Reach è il suo motto, in pratica si parla di Metamobility. Seguono dettagli a fine articolo.

Mercedes

La Mercedes torna a sognare in grande mostrando un prototipo molto ambizioso: la Vision EQXX. Il prototipo tedesco vuole raggiungere i 1000 km di autonomia con una singola carica, e per farlo si è preparato a dovere. Materiali leggerissimi, aerodinamicità ottimizzata e batterie compatte, tutto sembra indicare che il nuovo modello firmato Mercedes potrà battere il record. Il mondo guarda.

Mitsubishi

La casa giapponese decide di mostrarci il suo prototipo di abitacolo del futuro. L’Emirai xS Drive. Sarebbe capace di acquisire le informazioni facciali e biometriche del guidatore, tra cui postura, movimenti, temperatura corporea e piccole variazioni di luminosità della pelle causate dalla frequenza cardiaca.

SONY

E anche Sony entra nell’arena con la sua idea di auto a guida autonoma del futuro. Il colosso aveva già annunciato questa sua volontà con il modello Vision-S 01, e adesso rilancia con il modello SUV Vision-S 02. Anche se l’idea è molto interessante dovremo aspettare un po’, considerando che la divisione della Sony dedicata alla produzione e progettazione auto non è ancora stata formata.

STELLANTIS

Il gigante, nato dalla fusione tra il gruppo PSA e FCA, si è fatto spazio a Las Vegas con l’allestimento più grande presentato. Ma non basta un bel allestimento per convincere. Stellantis ha presentato l’intera gamma Jeep con Wrangler, Wagoneer, Grand Wagoneer e Grand Cherokee e ci ha fatto qualche promessa per il futuro. Probabilmente la prospettiva più interessante è il sistema Citroen Skate Mobility Concept, un sistema di movimento elettrico con pneumatici sferici.

Metamobility, la mobilità del futuro

E non sarebbe giusto concludere senza parlare del tema più discusso tra le case automobilistiche al CES 2022. The mobility of things non è una nuova tecnologia, bensì un’unione di tutte quelle tecnologie che non ci aspetteremmo in automobile. Secondo questa prospettiva l’automobile non è più semplicemente un mezzo di trasporto, ma anche uno spazio di lavoro, un luogo in cui studiare, una sala giochi e anche cinematografica. Insomma, chi usa più il telefono per fare delle semplici telefonate?

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