guidasostenibile.it

Attualità

Cosa abbiamo scoperto al Milano Monza Motor Show 2021

Il Milano Monza Motor Show (Mimo) 2021, che si è svolto dal 10 al 13 giugno, ha rappresentato un vero e proprio simbolo di ripartenza per il settore dell’automotive.

Siamo andati a visitarlo proprio per ammirare da vicino tutte le novità, soprattutto dal punto di vista della mobilità sostenibile.

Quello che abbiamo constatato è che questa manifestazione ha interpretato la ripartenza al meglio, con un’organizzazione in piena sicurezza, grazie alle ben 100 installazioni allestite lungo una passeggiata all’aperto (il cui accesso era libero e gratuito, nel rispetto delle normative vigenti) di quasi 3 chilometri nel centro di Milano, da corso Vittorio Emanuele a piazza Duomo, passando per via Dante, via dei Mercanti, piazza Cordusio e piazza del Castello Sforzesco, dove si potevano ammirare i modelli di 63 brand costruttori, con un importante spazio anche per la mobilità green.

L’importanza del supporto della tecnologia

Nel rigoroso rispetto delle norme sanitarie, i modelli erano esposti su pedane, tutte corredate di un codice QR, proprio per limitare l’interazione tra pubblico e personale: ognuno di questi codici poteva essere inquadrato a distanza e rimandava alla pagina specifica del modello di auto o moto, con schede tecniche, immagini, video e link al sito ufficiale, al configuratore e ai test drive.

Un ruolo essenziale quello della tecnologia perché non ha supportato solo i cittadini che hanno visitato il Mimo in presenza, ma anche chi non ne ha avuto la possibilità, grazie alle immagini e ai video caricati sul sito internet.

Uno spazio dedicato anche alla mobilità sostenibile

La manifestazione, in collaborazione con le città di Milano e Monza, Regione Lombardia e il supporto di ACI, ha dedicato grande attenzione anche alla mobilità sostenibile, proponendo un focus sulle auto elettriche e ibride in Piazza Castello grazie alla partnership di Enel X, dove sono stati organizzati approfondimenti sul tema e dove erano esposti alcuni modelli con motorizzazione green (anche in questo caso tutti corredati di un QR code), come la Citroën Ami e la Fiat 500 La Prima.

Sempre in Piazza Castello, poi, era possibile provare i modelli elettrici e ibridi presenti, prenotando il test drive.

Ma molte altre auto ibride ed elettriche erano esposte anche lungo l’intero percorso, a partire da Piazza Duomo fino, appunto, a Piazza Castello. Tra le auto green che si potevano ammirare c’erano l’Audi Q4 e-tron, la Mini Full Electric, la Hyundai Kona Electric, la Hyundai Ioniq 5, la Skoda Enyaq iV e una Panda 4X4 vintage elettrificata, la Pandina Jones, che fa parte del progetto Icon-e con cui Garage Italia riqualifica i modelli che hanno segnato la storia dell’automobile.

La manifestazione dinamica all’autodromo di Monza

Ma se Milano era protagonista della manifestazione statica, all’autodromo di Monza si è tenuta quella dinamica: l’11 giugno ha avuto luogo la Journalist Parade, sfilata dei giornalisti che è passata per il centro di Monza arrivando sul circuito dell’Autodromo, mentre sabato e domenica si è dato spazio alle sfilate e le attività in pista di collezionisti e club.

E non sono mancate le sorprese: ad esempio, la presentazione in anteprima di una supercar da pista dalle incredibili prestazioni e la partecipazione della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, con le auto Lancia Martini da pista della sua collezione.

“La partecipazione dei brand è segno della volontà di ripartire da parte del sistema automotive – ha affermato Andrea Levy, Presidente Mimo -, ma anche di reinventarsi e di mettersi in gioco con un format diverso, basato sull’interazione con la tecnologia. L’obiettivo era di creare una situazione in cui far combaciare un input alla ripresa con la necessità di farlo in totale sicurezza, in linea con le disposizioni sanitarie”.

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Analisi EY Mobility Consumer Index: l’avanzata dell’elettrico

La sensibilità ambientale della cittadinanza cresce di pari passo con l’aumento dei prezzi della benzina; in questo modo le ragioni sociali si uniscono a quelle economiche e l’attenzione per il mondo delle auto elettriche diventa sempre maggiore.

È quanto emerge anche dai dati: la maggior parte delle persone che intende acquistare un veicolo lo sceglierà elettrico, con l’Italia che da questo punto di vista si piazza al primo posto in Europa.

Cosa pensano gli italiani?

L’analisi in questione è quella di EY Mobility Consumer Index, studio annuale condotto da EY su oltre 18 Paesi, con un campione rilevante: 13 mila persone intervistate.

Secondo questo studio, ben il 73% degli italiani che intende acquistare un veicolo, lo acquisterà elettrico. La percentuale è aumentata di 10 punti rispetto allo scorso anno e ci vede primi in classifica tra i Paesi europei analizzati, seguiti sul podio da Spagna (62%) e Norvegia (61%), mentre all’ultimo posto tra tutti i Paesi ci sono gli Stati Uniti con il 29%.

Entrando nello specifico, sempre in Italia, il 23% prevede di acquistare un’auto completamente elettrica nel corso del 2022, dato estremamente positivo, visto che lo scorso anno questa percentuale si era fermata al 9%.

Com’è la situazione nel mondo?

Allargando lo sguardo a livello globale, poi, compare un altro dato interessante: il 52% di chi vuole acquistare un’auto la comprerà elettrica. Una percentuale che diventa ancora più rilevante se si pensa al fatto che, per la prima volta, risulta essere superiore al 50% ed è aumentata di ben 22 punti solo negli ultimi due anni.

Le ragioni dell’acquisto di un’auto elettrica

Ma quali sono le ragioni principali di questa scelta? Prevale la sostenibilità ambientale per il 38% degli intervistati, seguita poi dall’impatto generale dell’aumento dei prezzi, in particolar modo quelli del gas (34%), che ha portato penalizzazioni per i veicoli tradizionali.

Tra l’altro, ben l’88% del campione intervistato sarebbe disposto a pagare un sovrapprezzo per un’auto elettrica e il 35% spenderebbe anche il 20% in più.

Osservando i dati, quindi, la strada verso la mobilità elettrica sembra non solo essere accettata ma anche ben voluta dai cittadini, soprattutto dagli italiani.

Continua a leggere

Attualità

Formula E: un vero booster per la mobilità elettrica nel mondo

Sicuramente rappresenta un’ottima vetrina per la promozione del mondo delle auto elettriche, ma è anche un grande cantiere per la sperimentazione e l’innovazione. La Formula E è un importante impulso per la diffusione della mobilità elettrica in tutto il mondo. Consente di accelerare la sperimentazione di nuove tecnologie, per rendere le prestazioni di queste vetture sempre migliori.

Uno sport certificato con un’impronta zero di carbonio netta, diventa un ottimo sponsor per il mondo delle vetture green, mettendo al centro l’importanza della sostenibilità.

La novità del prossimo anno

Il campionato di Formula E, che ha esordito nel 2014 con l’E-Prix di Pechino, è ora giunto alla sua ottava edizione e, per il prossimo anno, prevede importanti novità, con il debutto della terza generazione di veicoli silenziosi. Novità che mostrano ancora più nitidamente quanto questo sport riesca a proporre continue e rapide innovazioni. 

Le caratteristiche dei nuovi mezzi green

Ma quali saranno le principali caratteristiche di questi nuovi mezzi green? Secondo le prime informazioni, la potenza del motore dovrebbe aumentare da 250 kW a 350 kW; le auto saranno più leggere di 60 kg rispetto a quelle attuali e potrebbero raggiungere una velocità superiore ai 320 km/h. 

Inoltre, si stima che ben il 40% dell’energia che queste nuove monoposto utilizzeranno per la gara, deriverà dalla frenata rigenerativa.

L’attenzione alla sostenibilità

Oltre alle novità dal punto di vista delle innovazioni tecnologiche, ce ne sono anche tante rispetto alla sostenibilità ambientale: le batterie sono state progettate per consentire il loro riciclo al termine del ciclo di vita, la carrozzeria è in fibra di lino e di carbonio e tutte le parti che verranno danneggiate potranno essere riciclate in nuove fibre riutilizzabili. 

Dulcis in fundo, l’attenzione alla sostenibilità riguarda anche gli pneumatici, che, per il 26%, saranno realizzati con gomma naturale e fibre riciclate.

La Formula E, quindi, dimostra concretamente che la mobilità sostenibile può andare a braccetto con l’innovazione. Diventa importante anche per le sperimentazioni, dando utili esempi a un settore, quello delle auto elettriche, che negli ultimi anni è in continua e rapida espansione.

Continua a leggere

Attualità

Mobilità sostenibile in Italia: nel 2021 raddoppiano ibride ed elettriche.

Il presente dell’auto è sempre più elettrico con il raddoppio delle vetture ibride ed elettriche in circolazione. Ci sono tutti i requisiti perché lo diventi sempre di più, specialmente dopo l’aumento continuo dei prezzi della benzina e il recente accordo europeo per lo stop alla vendita di nuove auto benzina, diesel e gps a partire dal 2035.

Si prospetta un roseo futuro per il mondo dell’automotive green. Infatti, soprattutto i giovani d’oggi sono sempre più sensibili alle tematiche legate al rispetto dell’ambiente e sembrerebbero avere tutta l’intenzione di avvicinarsi al mondo delle auto elettriche.

Analisi AutoScout24: aumentano le auto green

Tutto ciò non è solo una nostra sensazione, ma viene confermato oggettivamente anche dai numeri.

Secondo un’analisi del Centro Studi di AutoScout24, sulla base dei dati Aci, nel 2021 sono quasi raddoppiati (+93%) i veicoli ibridi ed elettrici in circolazione rispetto al 2020, passando da 595.807 vetture a 1.149.528: le regioni con più auto green sono la Valle d’Aosta (8,7% dei veicoli circolanti in regione) e il Trentino-Alto Adige (8,1%). 

Le vendite di auto elettriche stanno andando bene anche in questa prima parte del 2022: nei primi due mesi hanno raggiunto la soglia del 41,2% sul totale di vetture nuove.

Una strada ancora in salita

Ma non sono tutte rose e fiori. Delle circa 39.823.000 auto in circolazione, le ibride e le elettriche sono solo il 2,9% e quest’ultime raggiungono solo lo 0.3%.

La strada è ancora in salita; servono passi importanti anche da parte dello Stato, per arrivare preparati all’importante traguardo del 2035. Un esempio? Incentivi per l’acquisto di auto green e per la riconversione delle imprese.

L’entusiasmo dei giovani

C’è anche da dire, però, che l’opinione dei giovani porta una ventata di ottimismo. Secondo un altro studio di AutoScout24, infatti, ben il 73% degli intervistati della Generazione Z probabilmente o sicuramente prenderà in considerazione l’acquisto di un’auto ibrida plug-in e i due terzi del campione un’auto elettrica.

I motivi rispecchiano ancora di più la loro sensibilità: il 55% lo farà per il rispetto dell’ambiente, mentre il 38% perché rappresentano il futuro. 

Ecco, ci sono tutti i presupposti perché diventi la generazione della sostenibilità. 

Continua a leggere

News

Smart City2 giorni fa

L’autobus elettrico Iveco E-Way tra i protagonisti dell’Arena del Futuro

L’autobus elettrico Iveco E-Way è uno dei protagonisti dell’Arena del Futuro: progetto pioneristico, unico al mondo, con l’obiettivo di testare...

Smart City1 settimana fa

Ziggy, il robot che raggiunge e ricarica le auto nei parcheggi

“La ricarica che viene da te”. È lo slogan conciso ed efficace che presenta Ziggy, il robot che raggiunge e...

Attualità2 settimane fa

Analisi EY Mobility Consumer Index: l’avanzata dell’elettrico

La sensibilità ambientale della cittadinanza cresce di pari passo con l’aumento dei prezzi della benzina; in questo modo le ragioni...

Attualità3 settimane fa

Formula E: un vero booster per la mobilità elettrica nel mondo

Sicuramente rappresenta un’ottima vetrina per la promozione del mondo delle auto elettriche, ma è anche un grande cantiere per la...

Attualità3 settimane fa

Mobilità sostenibile in Italia: nel 2021 raddoppiano ibride ed elettriche.

Il presente dell’auto è sempre più elettrico con il raddoppio delle vetture ibride ed elettriche in circolazione. Ci sono tutti...

Mezzi e modelli4 settimane fa

Nimbus One, il triciclo elettrico sostenibile

Lo stile di guida è simile a quello di uno scooter, ma in più c’è il vantaggio di una maggiore...

Ambiente1 mese fa

Pneumatici sostenibili? Dieci bottiglie di plastica per una gomma

“Sì, ma anche gli pneumatici inquinano”. Ecco un’altra argomentazione degli scettici delle auto elettriche, utilizzata per contestare il loro essere green. Un’argomentazione...

Attualità1 mese fa

Unione europea: stop diesel, benzina e gpl dal 2035

A partire dal 2035 non si potranno più vendere nuove auto benzina, diesel e gpl. Lo ha approvato l’8 giugno...

Mezzi e modelli1 mese fa

XPeng X2, l’auto volante diventa realtà

Siete convinti che le auto volanti si possano vedere solo nei film di fantascienza? Se è così dovrete ricredervi, perché...

Ambiente2 mesi fa

E-fuel, un’altra strada verso la mobilità sostenibile

L’obiettivo deve essere imprescindibile e chiaro: ridurre ai minimi termini l’inquinamento. Le strade, per arrivare al traguardo, possono essere molte...

RIMANI AGGIORNATO

Trending

Powered by Green Marketing