Vi è già capitato di aver ricaricato la vostra auto elettrica per poi non utilizzarla per molto tempo e lasciarla ferma in garage? Vorreste utilizzare l’energia della vostra auto anche per la casa? Se la vostra risposta a queste domande è positiva, sicuramente troverete molto utile la ricarica bidirezionale e se vi state chiedendo il perché, basta che continuiate a leggere questo articolo per scoprire di cosa si tratta.

La definizione

La ricarica bidirezionale è, come dice la parola stessa, una ricarica che si muove in due direzioni; in pratica, il vostro veicolo elettrico potrà immettere l’elettricità di cui non ha bisogno nella rete domestica o in quella pubblica.

Ma come è possibile? Per comprenderlo bisogna soffermarsi sul funzionamento di questo sistema. Quando mettete in carica il vostro mezzo la corrente alternata che arriva dalla rete viene convertita in corrente continua, cioè quella che serve per l’auto; a questo punto, se volete utilizzare l’energia già stoccata nella batteria per un uso domestico bisogna convertire ancora una volta la corrente continua dell’auto in corrente alternata, in modo da poter trasferire l’energia nella rete domestica.

Ecco, quindi, che siamo arrivati al nocciolo della questione perché questo lo possono fare solo i caricatori bidirezionali, i quali hanno un convertitore integrato che consente di effettuare questa procedura.

Le auto elettriche come vettori energetici

Una procedura che renderà le nostre automobili elettriche non solo dei mezzi di trasporto ma anche dei veri e propri vettori energetici, in grado di utilizzare questa energia per un uso domestico (con il vantaggio di poter ricaricare l’auto quando i costi sono minori e fornire energia alla propria abitazione negli orari in cui l’elettricità è più cara) oppure per la rete pubblica rendendola più efficiente e garantendo anche vantaggi alla collettività, ai gestori di energia, a chi guida un mezzo elettrico e a sé stessi (vendendo alla rete l’energia in eccesso). Si tratta di due sistemi che, tra l’altro, potrebbero assumere un ruolo ancora più importante per integrare le fonti rinnovabili (come i pannelli solari).  

Le prospettive future

Ma quanto è diffusa questa tecnologia? Ci sono case automobilistiche che stanno iniziando a svilupparla; tra queste, c’è la Volkswagen che recentemente ha annunciato una serie di novità che saranno disponibili per le proprie autovetture già nel 2022, compresa la ricarica bidirezionale (inizialmente solo per la rete domestica): funzionalità che sarà disponibile grazie ad un aggiornamento internet per tutti i modelli ID con batteria da 77 kWh.

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