“Il suo punto di forza unico è l’efficienza aerodinamica”. Così scrive sul suo sito internet la White Motorcycle Concepts, azienda britannica fondata da Rob White* nel 2019 che recentemente ha presentato il suo nuovo prototipo: la WMC250EV. Ecco, è proprio sul “punto di forza” di questa nuova moto che White scommette per puntare ad un obiettivo sicuramente stimolante, ma anche difficile ed ambizioso: superare il record di velocità in sella ad una moto elettrica, stabilito da Max Biaggi con la Voxan Wattman, che si attesta a ben 408 km/h di punta e una media di 366,94 km/h.

WMC250EV

La ricerca aerodinamica

Ma procediamo con ordine. Innanzitutto, cerchiamo di comprendere il più volte citato “punto di forza”: la ricerca aerodinamica, infatti, è veramente rivoluzionaria e balza all’occhio subito perché una sorta di “tunnel” attraversa l’asse principale del motociclo e questo lungo “buco” è stato pensato per far confluire l’aria all’interno della moto.

Una soluzione, chiamata V-Air, che secondo l’azienda consentirebbe di ridurre la resistenza aerodinamica del 70%, aumentando al contempo di cinque volte il carico aerodinamico sull’avantreno. Una tecnologia che, tra l’altro, potrebbe venir utilizzata anche per le moto di serie.

Le caratteristiche tecniche

Questo innovativo prototipo, poi, è caratterizzato dalla presenza di quattro motori (due per ogni ruota) che raggiungono i 100 kW (circa 135 cavalli), potenza che comunque l’azienda considera provvisoria perché avrebbe ancora dei margini di miglioramento prima di tentare di scalfire il record del mondo di velocità, puntando addirittura a superare i 400 km/h (il 250 nel nome della moto, infatti, sta per le miglia orarie, che corrispondono a 402 km/h).

E l’autonomia? Numeri precisi non sono ancora stati forniti, ma qualcosa è stato scritto sempre sul sito dell’azienda: “Raggiungerà il doppio del chilometraggio per la stessa carica elettrica rispetto all’attuale equivalente del mercato delle motociclette elettriche”.

Quello che è certo, quindi, è che le ambizioni sono importanti e ora non resta che attendere per capire se verranno realizzate: l’appuntamento è in Bolivia sul Salar de Uyuni (la più grande distesa salata al mondo) nel 2022.

*personaggio popolare nel suo Paese perché ha un lungo trascorso tra Endurance e Formula 1.

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