Si può andare in sella ad una bicicletta per raggiungere il posto di lavoro oppure per puro divertimento. Si può fare per sport o come attività fisica per mantenersi in forma. Non solo: la bici può diventare un mezzo di trasporto sostenibile per la consegna del cibo. Se poi lo si fa per solidarietà, il valore di questo prezioso veicolo green aumenta ancora di più.

È proprio l’obiettivo portato avanti “Biocycle”, un progetto per combattere lo spreco alimentare, nato dall’idea di un gruppo di studenti nel quattordicesimo arrondissement di Parigi.

Volete saperne di più? Non vi resta che proseguire nella lettura del nostro articolo!

La nascita del progetto

L’idea è nata nel 2013 quando alcuni studenti hanno deciso di fondare l’associazione “Biocycle” per “salvare” il cibo invenduto e donarlo alle organizzazioni del territorio che si occupano di persone in difficoltà, muovendosi tra le vie del loro quartiere con biciclette a pedalata assistita.

Com’è strutturato

Ma come funziona in pratica questo progetto? I giovani, dopo aver analizzato le principali necessità degli enti di beneficenza, hanno stipulato accordi con una decina di negozianti della zona (tra supermercati, mercati all’aperto, ristoranti), dai quali ritirano il cibo in eccedenza per poi distribuirlo a circa dieci enti di beneficenza. La squadra di “Biocycle” è composta dal direttore Jean-Francois Recco, il vicedirettore e tre dipendenti, assunti tramite un percorso di inserimento lavorativo per favorire l’assunzione di persone disoccupate e in stato di disagio.

Il tutto senza inquinare, visto che i ragazzi si muovono esclusivamente in sella a biciclette elettriche dotate di un piccolo rimorchio!

I finanziamenti

Un sistema ormai rodato da molti anni, che si alimenta anche grazie ad un’ampia platea di volontari e a quattro forme di finanziamento: le donazioni dei negozianti, un contributo forfettario di 100 euro che arriva dagli enti di beneficenza, un contributo annuale dal Comune di Ivry-sur-Seine e ulteriori entrate derivanti dalla formazione e sensibilizzazione contro lo spreco alimentare portate avanti i dipendenti di “Biocycle”.

I numeri

Tutto questo ha permesso di raggiungere un obiettivo solidale con numeri importanti: 1,5 tonnellate di cibo recuperate a settimana, distribuite a circa 600 beneficiari, che hanno permesso di consegnare cibo a più di 80 mila utenti.

È il potere della solidarietà, che unita alla sostenibilità (in questo caso, con la bicicletta protagonista), permette di realizzare progetti meravigliosi!

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