Quanto incide il freddo sull’autonomia delle auto elettriche? Porsi questa domanda e, soprattutto, sapersi dare una risposta potrebbe risultare molto prezioso per cercare soluzioni preventive ed evitare spiacevoli disguidi durante un viaggio con il proprio mezzo green. 

La ricerca dell’America Auotomobile Association

C’è chi ha cercato di dare una risposta, dopo aver effettuato delle prove concrete sul campo.

Parliamo dell’American Automobile Association (Aaa), federazione di club automobilistici in tutto il Nord America, che ha portato avanti una ricerca, in collaborazione con l’Automotive Club of Southern California’s Automotive Research Center, testando 5 differenti modelli e marchi di auto elettriche per valutare quali sono gli effetti delle temperature sulle batterie di questi mezzi (tutti con un’autonomia di almeno 160 chilometri). 

I risultati

I risultati sono inequivocabili per dimostrare quanto il freddo possa influenzare il nostro viaggio. Quando la temperatura scende a -7 gradi centigradi, infatti, l’autonomia diminuisce del 12%, ma nel momento in cui si attiva il riscaldamento (cosa ovviamente inevitabile a temperature rigide) l’autonomia diminuisce del 41%.

Per capirci meglio, questo significa che per ogni 160 chilometri di guida l’autonomia a -7 gradi centigradi sarebbe ridotta a circa 95 chilometri. “Se i conducenti capiscono che esistono limitazioni quando guidano veicoli elettrici in climi più estremi, – ha evidenziato Greg Brannon, direttore dell’Automotive Engineering and Industry Relations per Aaa -, è meno probabile che vengano colti alla sprovvista”.

In Italia le temperature sono più miti, ma il problema del freddo è comunque da calcolare (visto che in inverno, soprattutto nel Nord Italia, capita spesso che ci si avvicini agli zero gradi).

Alcuni consigli utili

Ma cosa si può fare per non farsi cogliere alla sprovvista? Esistono alcune precauzioni che i conducenti di veicoli elettrici possono prendere in caso di temperature rigide. Da questo punto di vista, l’American Automobile Association dà anche alcuni consigli.

  1. Pianificare in anticipo soste più frequenti, identificando le stazioni di ricarica presenti lungo il proprio tragitto (per questo possono risultare molto utili anche alcune app). 
  2. Prendersi del tempo per “preriscaldare” il proprio veicolo mentre è ancora collegato al caricabatterie, riducendo quindi la richiesta della batteria per regolare la temperatura dell’abitacolo all’inizio della guida.
  3. Cercare di parcheggiare la propria auto elettrica in un garage per ben stabilizzare la temperatura dell’abitacolo.

Inoltre le case automobilistiche stanno mettendo a punto interessanti innovazioni nel campo dello sviluppo delle batterie con, ad esempio, un miglior isolamento termico, dispositivi per recuperare calore dall’attrito delle parti meccaniche e altre tecnologie promettenti. 

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