Ha un tasso di riciclabilità superiore al 97% e la certificazione ambientale che garantisce la sostenibilità ambientale. Stiamo parlando del nuovo Frecciarossa 1000 di Trenitalia (società del gruppo Fs) che è in fase di omologazione e dovrebbe entrare in circolazione nel breve periodo.
Quali sono le caratteristiche di questi innovativi treni ad alta velocità? Scopriamolo insieme!
Le caratteristiche
Questi nuovi treni, progettati da Hitachi Rail e realizzati nei siti produttivi di Pistoia e Napoli, pongono una particolare attenzione alla sostenibilità, visto che la riciclabilità è superiore di 2,7 punti percentuali rispetto alla flotta precedente: inoltre, hanno ottenuto la dichiarazione ambientale di prodotto (Epd), certificazione volontaria riconosciuta a livello internazionale che accerta le prestazioni ambientali basandosi su un’attenta analisi del ciclo di vita.
Dotati di sistemi digitali avanzati per gestire il viaggio, questi treni raggiungono una velocità massima di 300 km/h e risultano essere anche più sicuri ed affidabili, grazie ad una migliore efficienza del sistema di trazione.
Quanti saranno?
Ma quanti saranno i nuovi convogli che entreranno in circolazione? Inizialmente sono previsti 36 nuovi treni (con un’opzione per l’aggiunta di ulteriori 10 nuovi convogli) che dovrebbero entrare in circolazione da ora fino al 2028 con un ritmo di fornitura di circa 8 treni l’anno.
Gli investimenti
Un importante progetto anche dal punto di vista degli investimenti di Trenitalia che si aggirano intorno a 1.3 miliardi di euro e che consentono di rendere ancora più green il viaggio in treno, anche all’estero visto che questi nuovi convogli green sono stati progettati non solo per viaggiare sui binari italiani ma anche su 7 linee ferroviarie europee: Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
L’importanza della sostenibilità
Ecco che allora ci sono tutti i presupposti per scegliere il treno come mezzo per viaggiare visto che, come confermato anche da alcuni studi pubblicati dall’agenzia europea dell’ambiente sui trasporti e l’ambiente, “quella ferroviaria può considerarsi a livello Europeo la modalità di trasporto motorizzato di passeggeri più rispettosa dell’ambiente, in termini di emissioni di gas a effetto serra e rispetto agli spostamenti in automobile o in aereo”, si legge nella suddetta relazione, con le emissioni del settore dei trasporti che “provengono principalmente dal trasporto su strada (72%) e sono attribuibili al settore marittimo e aereo rispettivamente per il 14% e il 13%, a quello ferroviario per lo 0,4% (solo per i treni diesel).
Quindi, se ci aggiungiamo il fatto che il Frecciarossa 1000 pone ancora più attenzione alla sostenibilità, ci sono tutti i presupposti per fare un viaggio davvero rispettoso dell’ambiente, magari optando per spostamenti a piedi o in bici una volta raggiunta la nostra meta!
