Secondo i dati dell’associazione dei costruttori europei di automobili (Acea), nel 2020 le vendite di auto elettriche sono incrementate del 204% rispetto all’anno precedente; quelle dei motocicli hanno segnato invece un +84,5% (dati diffusi dall’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

Numeri importanti dietro i quali si celano sempre persone in carne e ossa, ognuna con le proprie peculiarità. Così sicuramente, all’interno di questo nuovo bacino di acquirenti, c’è chi ha comprato un’auto elettrica per la prima volta e non è esperto del settore, qualcuno che ne sa di più ma nutre qualche dubbio e qualcun altro che, invece, è ben informato ma accetta comunque dei consigli per sentirsi più sicuro.

Alcuni consigli

In vista delle ferie estive, abbiamo deciso di rivolgerci a tutte queste persone e fornire loro alcuni consigli per programmare al meglio un viaggio, che diventa indispensabile in particolar modo quando ci si muove con la propria auto o moto elettrica.

Come programmare le soste?

  1. Innanzitutto dovete pianificare il vostro percorso, prevedendo nel dettaglio tutte le tappe per fermarvi a ricaricare il vostro mezzo green. Da questo punto di vista, la tecnologia vi può venire in aiuto; esistono, infatti, molte app per la ricerca delle colonnine di ricarica lungo il tragitto.
  2. Tenete in considerazione anche il tempo di ricarica dell’auto; una ricarica completa a 22 kW richiede circa 2 ore di tempo, mentre a 50 kW circa 1 ora, ma esistono anche colonnine ultrafast che consentono di ricaricare il mezzo all’80% in soli 20 minuti, come quelle di Enel X e Free to X, da 300 W di potenza; sui siti internet delle due società potete verificare dove sono situate. Mentre le moto in circa 20 minuti possono essere ricaricate con corrente continua a 20kW fino a 80-85% del loro stato di carica.
  3. È sempre meglio programmare le soste in punti con più allacci o trovare comunque un punto di ricarica di riserva nei paraggi, nel caso in cui la colonnina sia fuori servizio oppure già prenotata.
  4. Andate a ricaricare il vostro mezzo quando l’autonomia non è inferiore al 20%, in modo che possiate fronteggiare eventuali inconvenienti.

Come viaggiare e cosa fare prima della partenza?

  1. Viaggiate a velocità costante e non troppo elevata e evitate di sovraccaricare il veicolo; i bauli portabagagli installati sul tetto delle auto, ad esempio, possono ridurre l’autonomia dal 15 al 30%, così come diminuisce (ma in questo caso in modo più contenuto) l’autonomia con un eccessivo appesantimento dell’abitacolo.
  2. Prima di prenotare il vostro pernottamento, informatevi per capire se l’albergo nel quale vorreste alloggiare ha a disposizione anche le colonnine di ricarica, molto comode per muovervi anche per brevi tragitti nel vostro luogo di villeggiatura. Per questo, ancora una volta, torna utile la tecnologia; EViaggio.it, ad esempio, è una piattaforma online gratuita che permette proprio di trovare hotel e ristoranti che dispongono di punti di ricarica.
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