Come sarebbero le nostre città senza la presenza delle auto? Abbiamo avuto una parziale risposta a questo quesito dopo la quarantena, in particolare dal 4 maggio, cioè dal primo giorno in cui abbiamo potuto ricominciare ad uscire ma solamente per svolgere attività fisica, apprezzando cose a cui molto probabilmente prima molti di noi non facevano caso: la mancanza del rumore dovuto al traffico, il minore inquinamento, i suoni e gli odori della natura, il piacere e la libertà del movimento a piedi o in bici. Un’altra occasione per tornare a godere di questi momenti è il 22 settembre di ogni anno, quando viene celebrata la Giornata Mondiale senza Auto, istituita proprio con l’obiettivo di ridurre il numero di automobili nelle strade e quindi il traffico e l’inquinamento.

Il programma globale della World Carfree Network

Una giornata che nel 2000 è diventata un programma globale promosso dalla World Carfree Network (WCN), che ha pensato a questo evento non come ad una giornata isolata ed eccezionale, ma come ad un progetto più ampio per una società non più dominata dalle automobili, dove i bambini possano essere incoraggiati a giocare in sicurezza su strade senza traffico veicolare. “Questo giorno  – scrive il World Carfree Network (WCN)-  dovrebbe essere una vetrina per come le nostre città potrebbero apparire senza auto 365 giorni all’anno. L’iniziativa potrebbe fare pressione su urbanisti e politici affinché privilegino il ciclismo, la camminata e il trasporto pubblico, anziché l’automobile”.

Breve storia

Ma quando è nato questo evento mondiale? Inizialmente ha preso piede solamente in Europa: le prime iniziative, infatti, furono limitate alle città di Reykjavik (Islanda) e di Bath (Regno Unito). Poi nel 1997 ci fu una prima campagna nazionale in Inghilterra, diventando un vero e proprio evento mondiale nel 2000. Ora questa giornata viene celebrata in circa 1.500 città di 40 paesi diversi. Il WCN offre linee guida su come organizzare l’evento ma non ha un elenco completo di tutte le città che partecipano (lo scorso anno Milano aveva aderito, salvo poi cancellarla perché cadeva nel pieno della settimana della moda).

Una giornata per riscoprire i mezzi green

Proprio per incentivare i cittadini a usufruire sempre più facilmente dei mezzi green stanno avendo sempre più successo i servizi di bici e anche monopattini in sharing. Questa giornata quindi rappresenta un’occasione per lasciare l’auto a casa e spostarci a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici e, magari, continuare a farlo più spesso, comprendendo che una mobilità differente è possibile.

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